Milano

Sanità, Maroni gela gli azzurri
”Assessore prima delle elezioni”

di Fabio Massa

E dire che si pensava che non sarebbe successo ormai più nulla. Chiuse, per il momento, le partite sulle nomine. Chiusa la partita sulla nomina importante, ovvero quella di assessore alla Sanità che Roberto Maroni avrebbe voluto condurre in porto prima delle elezioni. Ma l’irritazione di Arcore e una serie di mal di pancia fortissimi nel gruppo consiliare di Forza Italia, ferma tutto. Hanno vinto gli azzurri, quindi, si potrà pensare. E invece no. Perché qualcosa si è rimesso in moto. Anzi, non si è proprio mai fermato. E solo ieri Affaritaliani.it pubblicava in anteprima la vicenda semisegreta delle nomine di Besozzi e di Arnoldi rispettivamente a Pedemontana e CAL. Nomine incrociate sull’asse Lega-Forza Italia. E quindi frutto di un accordo. Si pensava fosse un piccolo colpo ad effetto, e invece oggi arriva la dichiarazione di Roberto Maroni: “Credo che sia giunto il momento di farlo - ha osservato il governatore - perche’ siamo arrivati nella fase di attuazione della legge di evoluzione del sistema socio sanitario, un momento delicato nel corso del quale stanno emergendo questioni di carattere organizzativo da seguire con attenzione e serve una persona che si dedichi a tempo pieno a questo compito”. E poi, ancora, a precisare circa i tempi: “la nomina arriverà prima delle elezioni”.

Frasi che fanno rumore. Tantissimo. Gli animi dei consiglieri si agitano nuovamente, e pare che già settimana prossima ci sarà un nuovo consiglio “di guerra” ad Arcore, dopo le interlocuzioni che naturalmente ci saranno tra Berlusconi e i suoi all’evento di presentazione della lista alle Comunali, già domenica. Insomma, altro che vittoria azzurra. Qualcosa è cambiato. E già c’è chi pensa che una parte di Forza Italia si sia sfilata dall’opposizione dura a Maroni. Ma si sa, chi pensa male fa peccato… @FabioAMassa fabio.massa@affaritaliani.it







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