Milano
Sardone: "Minacce di morte e di stupro dopo il mio no alla moschea"

Il consigliere comunale della Lega Silvia Sardone denuncia minacce di morte e di stupro riconducendole al suo no alla moschea in via Novara
Sardone: "Minacce di morte e di stupro dopo il mio no alla moschea"
"Da giorni ricevo sui miei canali social minacce di morte, di stupro e insulti feroci per il mio no, condiviso da tutta la Lega e dal centrodestra, alla moschea provvisoria che il Comune di Milano intende installare nell'area di Via Novara". A dirlo e' Silvia Sardone, eurodeputata e consigliere comunale della Lega a Milano. "Questi insulti, moltissimi dei quali provenienti da profili di stranieri, evidenziano, una volta di piu', che c'e' un odio latente verso coloro che osano chiedere regole, controlli, sicurezza in merito al tema delle moschee. Non saranno certo queste minacce di stupro o di morte a fermarmi dal denunciare la sottomissione del Pd a certe comunita' islamiche e i rischi per la citta'", attacca Sardone. "Continuero' - aggiunge - a stare al fianco dei cittadini che chiedono la chiusura delle moschee abusive, dopo aver ascoltato per anni le promesse del sindaco Sala ed essere poi rimasti delusi".
Solidarietà a Silvia Sardone, vittima di un attacco becero e inqualificabile". A esprimerla è il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che oggi ha telefonato all'europarlamentare per esprimerle vicinanza dopo le minacce ricevute sui canali social. "E' di per sè grave che queste cose avvengano. Ancor più preoccupante - ha aggiunto il governatore - è il fatto che assumano toni così violenti".
"La Lega esprime la massima solidarieta' a Silvia Sardone per le minacce da lei ricevute via social, ancora piu' gravi se pensiamo che nelle stesse si parla di stupro e violenze verso una donna. Non e' accettabile in un paese civile e mi aspetto una ferma condanna da parte di tutte le forze politiche". Lo dice il Commissario Provinciale della Lega Salvini Premier Stefano Bolognini. "La Lega - ha aggiunto Bolognini - continuera' a essere fermamente contraria all'apertura di nuove moschee a Milano e in Italia dove, spesso - conclude -, si nascondono focolai di odio e violenza, soprattutto verso le donne".
"Solidarieta' e massima vicinanza alla nostra europarlamentare milanese Silvia Sardone, oggetto di gravi minacce di stupro e offese sessuali per aver semplicemente esposto le sue ragioni politiche di buon senso opponendosi alla realizzazione di una moschea in via Novara, come si oppongono del resto tutti i cittadini del quartiere" commenta il deputato leghista Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda Salvini Premier, che aggiunge: "Silenzio ovviamente della sinistra, perche' una donna leghista non merita solidarieta'... Siamo costretti a ripeterlo: tutto questo conferma quanto denunciamo da mesi, dopo le minacce di morte rivolte a Attilio Fontana, a Matteo Salvini, ai presidenti di Confindustria, ovvero che a Milano c'e' un crescente e preoccupante clima di odio che aumenta di giorno in giorno".