Milano
Scala, Pereira: "Fondi sauditi? Idea Lega". Sala irritato: accordo a rischio?
Scala, Sala: "Fondi sauditi idea della Lega? Non ne ero al corrente". Poi: "Non gettiamo la croce addosso a Pereira". Ma l'accordo potrebbe saltare
Scala, Sala: "Fondi sauditi idea della Lega? Non ne ero al corrente"
"Una cosa di cui non ero assolutamente al corrente". Cosi' il sindaco di Milano,
A rischio l'accordo coi sauditi
Secondo Repubblica, Sala non sarebbe per niente felice, eufemismo, dell'intervista rilasciata da Pereira, sovrintendente della Scala, quando l'ordine di scuderia era il silenzio. Parole che, oltre a incrinare ulteriormente i rapporti con il sindaco, che del cda della Scala è presidente, mettono a serio rischio la finalizzazione dell'accordo.
Sala: "Ma non buttiamo la croce addosso a Pereira"
Oggi tuttavia il sindaco cerca di gettare acqua sul fuoco ed invita a non buttare "la croce addosso" al sovrintendente Pereira. A margine di un evento a Palazzo Marino, Sala ha spiegato: "Adesso non vorrei che si passasse a buttare la croce addosso a Pereira, che si e' mosso per trovare delle soluzioni e quindi non e' che non si sapesse che lui si stesse muovendo in Arabia Saudita. Certamente nessuno immaginava il suo racconto, e quindi questo stimolo della Lega. E' stata una cosa sorprendente per tutti". Il sindaco, questa mattina, ha visto il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, nel corso di un incontro sul nuovo museo del Design: "Della Scala - ha detto Sala - non abbiamo parlato, eravamo tanti al tavolo, pero' e' chiaro che con Bonisoli mi parlo. Ma continuo a dire ci vediamo il 18 (giorno del cda della Scala, ndr.), ora stiamo zitti".
Il primo cittadino, sempre sulla questione dei fondi sauditi, ha ricordato che "il consiglio della Fondazione Scala e' sovrano su queste decisioni per cui prima del 18 non succedera' nulla e il 18 vedremo cosa fare". Ieri la Lega ha presentato una mozione in Consiglio comunale in cui vengono chieste le dimissioni di Pereira, ma per Sala "non e' questo il punto, quello che servirebbe e' che tutti stiano un po' ad aspettare quello che succede.La Lega, che e' al governo della Regione, ha un rappresentante nel consiglio e quindi chiedano al presidente della Regione Lombardia di dare le giuste istruzioni al suo delegato. Riportiamo le cose nelle sedi competenti".
Incontro in Regione tra Pereira e Fontana
Oggi incontro a Palazzo Lombardia tra il governatore leghista
Il ministro Bonisoli: "C'è un progetto complessivo di apertura dell'Arabia"
L'ipotesi di ingresso dell'Arabia saudita nel cda del teatro alla scala di Milano fa parte di un "progetto complessivo di apertura culturale dell'Arabia Saudita nei confronti dell'occidente e in particolare dell'Italia". Il ministro della Cultura, Alberto Bonisoli, ha spiegato questa mattina, a margine della visita al Cenacolo Vinciano, la cornice nella quale si e' sviluppata la possibilita' che i Sauditi entrassero nel Consiglio di amministrazione del piu' importante teatro lirico italiano. Di questa ipotesi Bonisoli, aveva gia' parlato in "un incontro con il ministro della Cultura saudita a novembre a San Pietroburgo". In quell'occasione il politico saudita "mi ha fatto un'ottima impressione" sostiene Bonisoli. Quindi, "quando il 7 di dicembre l'ho incontrato di nuovo alla Scala e il sovrintendente Alexander Pereira mi ha informato che stava ragionando con lui, io ho collocato questo contatto all'interno di un progetto piu' complessivo" ha specificato il titolare dei Beni Culturali. Una cornice di cui Bonisoli ha "parlato qualche giorno fa con l'ambasciatore" per poi aver "sentito la Farnesina". Insomma "stiamo parlando di una cosa che e' leggermente piu' ampia della semplice situazione della Scala" ha concluso