31 marzo 2025 - 12:17
Eni, torna "Arte al Gazometro" con la mostra "Punti di Vista"
ROMA (ITALPRESS) - Eni inaugura la seconda stagione di Arte al Gazometro con la mostra Punti di Vista, curata da Marco Capasso in collaborazione con la Galleria "Il sole" di Fabio Ortolani. Diciannove artisti figurativi - tra cui Mimmo Paladino, Ernesto Morales, Atak, Severin Gambier, Erk14, Vera Flux, Lorenzo Capolupi e tanti altri - rileggono il paesaggio industriale con nuove visioni sul mondo contemporaneo. Arte al Gazometro, il format che valorizza il talento, le collaborazioni con artisti nazionali e internazionali e le partnership di Eni, si rinnova di anno in anno. Attraverso un percorso espositivo e installazioni site-specific, il Gazometro si trasforma, da icona di archeologia industriale che un tempo portava gas a Roma, a luogo per l'arte e la cultura, capace di ispirare e accogliere talenti, musicisti, designer e creativi.A firmare Arte al Gazometro 2025 sarà l'opera realizzata dal maestro Mimmo Paladino, tra i principali esponenti della Transavanguardia - movimento artistico nato nel 1980 che promuove il ritorno alla pittura - con un manifesto visivo realizzato per l'occasione, che fonde passato e contemporaneità. Il volto silenzioso e atemporale di un uomo rinascimentale si staglia tra i reticolati metallici del Gazometro, a un passo dalle sponde del Tevere. Dalla sua fronte, si irradiano onde di colore che raccontano la tensione verso il futuro. La mostra è un inno alla pluralità di sguardi e interpretazioni, un dialogo aperto in cui le prospettive si rincorrono e si trasformano. Le opere diventano così racconto corale e sfaccettato dell'esperienza umana. Il percorso espositivo regala uno sguardo inedito sul quotidiano: non semplice contemplazione, ma un'esperienza immersiva, attiva e partecipativa. "Spesso le grandi imprese non hanno un luogo dove mostrarsi, dove farsi conoscere, sono a volte ingombranti, sono voluminose. Il Gazometro offre questa invece possibilità" e "si sta aprendo per i romani e per tutti quelli che verranno" per "raccontare le storie delle persone, degli artisti, dell'energia. Tutto ciò che stiamo rinnovando sull'innovazione e sulle tecnologie e ci porterà a un compimento di un passaggio fondamentale: l'impresa resa naturale, normale, a misura d'uomo, come Eni ha sempre voluto essere", ha detto Claudio Granata, Director Stakeholder relations & services di Eni.Il Gazometro, ha sottolineato Gloria Denti, Head of Brand Communication di Eni, "è entrato a far parte dello skyline di Roma a pieno titolo, anche grazie al cinema, e oggi è protagonista di questa mostra da un punto di vista inedito, è possibile vederlo dall'interno quindi è anche al servizio del territorio. Si apre sempre di più alle persone che potranno visitarlo e vederlo, ma anche ai talenti che da questo luogo avranno la possibilità di avere uno sguardo inedito, di lasciarsi ispirare e quindi di andare oltre il convenzionale. Questo appuntamento aggiunge un tassello essenziale in questa trasformazione, che è quello che completa un po' la visione, perché l'innovazione è tecnologica ma è anche sociale".In un luogo come questo, ha aggiunto il curatore Capasso, "nel quale si parla di futuro e di tecnologie, l'arte non può mancare, perchè è un linguaggio orizzontale e universale, accessibile a tutti e mai come oggi supera anche il confine della virtualità". "Punti di Vista" potrà essere visitata il 12 aprile, durante la giornata di apertura al pubblico organizzata da Eni in collaborazione con il FAI - Fondo Ambiente Italiano e sarà possibile registrarsi a partire dal 31 marzo sulla pagina eni.com dedicata alla mostra.- foto ufficio stampa Eni -(ITALPRESS).xi2/fsc/red31-Mar-25 12:17