2 aprile 2025 - 18:09
Rai: opposizioni unite, 'oggi schiaffo all'Ue, mentre Tv di Stato affonda'
Roma, 2 apr (Adnkronos) - "Uno schiaffo verso l'Europa. Una condizione davvero grave e insostenibile, molto pericolosa per l'informazione del Paese". L'opposizione unita (Pd, Avs, M5s, Iv e Azione) alla Camera ha preso posizione dopo la bocciatura della mozione sull'applicazione dell'European media freedom act in aula a Montecitorio. "Il centrodestra non ha nemmeno presentato una mozione alternativa e ha bocciato la nostra che non faceva altro che dire di rispettare le scadenze, perchè l'8 agosto arriva la data in cui attuare il Freedom act", ha spiegato il capogruppo Pd in Vigilanza Stefano Graziano. "Ma quando verra applicato il Freedom act ci sarà una infrazione per l'Italia, una ulteriore tassa oltre al canone che andrà pagata. Intanto, siamo bloccati da 6 mesi in Vigilanza. Una situazione insostenibile. In tutto questo c'è la Rai, con i suoi 12mila dipendenti, che loro stanno provando ad affondare: cala lo share, meno pubblicità, indebitamento molto forte, finanziamento incerto", ha aggiunto Graziano. "Abbiamo fatto cadere la maschera alla maggioranza, si è svelata la vera postura verso la libertà di stampa nel Paese -ha spiegato Dario Carotenuto, M5s-. Intanto Mediaset vorrebbe costringerci a votare una presidente della Rai di suo piacimento, tenendo in stallo la Vigilanza. Stupisce il silenzio di Fontana e la Russa, evidentemente complici. La maggioranza faccia un nuovo nome, super partes, o una rosa di nomi, da portare alle opposizioni per votare insieme come chiede la legge". (Adnkronos) - "Il segnale di votare no oggi arriva direttamente da palazzo Chigi, dalla Meloni e da chi fa le sue veci. Perchè assisteremo a una stretta sull'informazione, Meloni ha gettato la maschera e ha detto che lei non vuole recepire il Freedom act a costo di una procedura di infrazione perchè sono in gioco le prossime elezioni politiche e lei vuole avere il controllo massimo della situazione", ha spiegato Angelo Bonelli. "Una occasione mancata per dimostrare che i pregiudizi sono infondati, mi meraviglio. Non si rendono conto che si sta parlando della più grande azienda culturale italiana", ha sottolineato Valentina Grippo, di Azione. "Il sequestro della Vigilanza Rai e il no alla mozione che porterà a una infrazione europea sono il segno dell'occupazione della Tv pubblica da parte di governo e maggioranza, mentre i presidenti delle Camere colpevolmente tacciono senza manifestare una volontà di moral suasion", ha spiegato Roberto Giachetti, di Iv.