Politica
Di Maio al mare mentre l'Afghanistan brucia: la polemica infiamma l'Aula

Il ministro degli Esteri nel giorno di Ferragosto a Porto Cesareo nel lido Togo Bay "fa il summit a mare"
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è stato immortalato in spiaggia a Porto Cesareo rilassarsi sotto il sole nelle stesse ore in cui l'Afghanistan bruciava sotto la presa dei talebani, migliaia di afghani si accalcavano all'aeroporto di Kabul, per poi finire feriti o morti, e acceleravano le procedure di rimpatrio di diplomatici, civili e religiosi occidentali bloccati nel luogo. Ma lo scatto, diffuso dall'europarlamentare Italia Viva Nicola Danti al noto lido Togo Bay a Ferragosto, in cui Di Maio chiacchiera con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e Francesco Boccia, ex ministro per gli Affari regionali e le autonomie (nella foto si vede anche la compagna Virginia Saba), fa discutere. E la polemica giunge in Aula.
Devo essere sincero. Non è che mi sentissi proprio in una botte di ferro con Di Maio a gestire questo momento di crisi. Ora che so che è in spiaggia con Emiliano e Boccia mi sento meglio. Vuol dire che se ne sta occupando Draghi.#Afghanistan pic.twitter.com/nLa9hnjHZO
— Nicola Danti (@DantiNicola) August 16, 2021
Boschi: "Di Maio lasci la spiaggia e venga alle Camere"
Tra le voci indignate quella della presidente dei deputati Iv, Maria Elena Boschi, che in un tweet scrive: “Quello che accade a Kabul non riguarda solo le nostre sorelle afghane. Riguarda tutti e tutte noi. Il ministro degli Esteri deve lasciare la spiaggia e venire in Parlamento per una informativa urgente. È in gioco la vita di milioni di persone ma anche la dignità dell’Occidente”.
Calenda: "Di Maio al mare? Meglio, meno danni"
Anche Calenda interviene nella polemica a suon di tweet. Con tono ironico, postando la foto del "summit" di Di Maio con Michele Emiliano e Francesco Boccia in spiaggia, scrive: "Ma meno male che questo trust di cervelli è al mare nell'impossibilità di fare danni. Sono i benefici del Ferragosto. Lasciamo le cose come stanno".
Afghanistan: De Vito (Fi), da Di Maio insostenibile leggerezza
"L'insostenibile leggerezza del ministro Di Maio sull'Afghanistan" commenta invece su facebook Marcello De Vito, presidente dell'Assemblea Capitolina, di Forza Italia. "In pochi giorni i Talebani conquistano Kabul e l'Afghanistan, costringendo ad una resa senza precedenti tutte le forze occidentali, compresa l'Italia, e tutto quello che riesce a dire il ministro degli esteri italiano Di Maio è: 'evacuiamo l'Afghanistan, ma non abbandoniamo gli afghani'. È una posizione di una inconsistenza insopportabile". "Ora Di Maio riferisca - prosegue - dica agli italiani quali sono i rischi, su tutti i fronti, generati da questa sconfitta su tutta la linea. Dall'immigrazione al terrorismo. Altro che evacuiamo".
Afghanistan, audizione Guerini-Di Maio in commissioni congiunte
Audizione Guerini - Di Maio fissata per il 24 agosto in commissioni congiunte.