A- A+
Politica
Il govermo Meloni umilia i bambini senza un genitore. E se ne frega!

Governo Meloni e assegno unico, penalizzati vedove e vedovi


Siamo a fine gennaio e il governo di Centrodestra guidato da Giorgia Meloni non è intervenuto per sanare la gravissima e scandalosa anomalia sull'assegno unico che penalizza le famiglie monogenitoriali. Trenta euro in meno al mese a figlio perché il secondo genitore non lavora, anche se morto o scappato via senza riconoscerlo. 

Dal governo non arrivano segnali, menefreghismo, in sostanza, rispetto a un milione circa di famiglie sfortunate nella vita. Ma siccome nel 2022 per sette mesi da marzo a settembre l'Inps aveva riconosciuto la maggiorazione di 30 euro a figlio anche alle famiglie monogenitoriali (per poi toglierla improvvisamente senza alcuna comunicazione da ottobre) il rischio sempre più concreto è quello che vedove, vedovi o comunque genitori soli con bambini e ragazzi siano costretti a restituire gli arretrati all'Inps.

Oltre al danno la beffa, visto che il governo se ne frega. I conti sono presto fatti: 210 euro da restituire per le famiglie monogenitoriali con un figlio, 420 per chi ha due figli, 630 per chi ha tre figli, 840 per chi ha quattro figli, 1.050 per chi ha cinque figli. E così via. Insomma, sei rimasta vedova o vedovo? Devi crescere da solo i figli? Lo Stato, il governo Meloni, già ti punisce non dandoti 30 euro al mese a figlio e, se non interviene, forse dovrai anche ridare dei soldi all'Inps. E chi ha più figli, più paga. Complimenti al governo Meloni e allo Stato italiano.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
assegno unico 2023assegno unico novità





in evidenza
Roma, ecco dove vive Nunzia De Girolamo. L'appartamento a Prati è strepitoso

Il nido d'amore con Boccia (Capogruppo Pd al Senato)

Roma, ecco dove vive Nunzia De Girolamo. L'appartamento a Prati è strepitoso


in vetrina
Un racconto sulle assurdità del nazismo: la recensione di Ferrovie del Messico

Un racconto sulle assurdità del nazismo: la recensione di Ferrovie del Messico


motori
EICMA celebra 110 anni: pronta l'edizione 2024

EICMA celebra 110 anni: pronta l'edizione 2024

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.