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Barletta - Esplosione gas
Un morto e tre feriti
Dopo via Roma - cuore del tragico crollo del maglificio (6 vittime) - ora via Milano: un crocevia a Barletta dove l'appuntamento con la morte si ripete in forma sempre più fragorosa. Questa volta un'esplosione, causa fuga di gas, il cui boato è stato sentito a centinaia di metri di distanza.
Una vittima, Nicola Del Vecchio, operaio di Italgas travolto dalla saracinesca di un esercizio commerciale, divelta dallo scoppio. Tre feriti, tra cui il comandante della Polizia Municipale, Savino Filannino, sul posto assieme all’assessore alla Polizia municipale, Marcello Lanotte, ai Vigili urbani, ai Vigili del Fuoco e ai tecnici dell’Italgas fin dal primo pomeriggio, dopo aver ricevuto segnalazioni di un forte e asfissiante odore di gas nell’intera zona.

Nicola Delvecchio era originario di Margherita di Savoia e aveva 56 anni, e insieme all’altro operaio dell’Italgas - tra i feriti - era accorso nei pressi del passaggio a livello, per fermare la fuga di gas verificatasi all’interno di un locale adibito a parrucchiere da uomo.
Alla sua famiglia, tra i primi, il messaggio del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola: "Vorrei esprimere tutto il mio personale e affettuoso cordoglio alla famiglia di Nicola Delvecchio, l'operaio dell'Italgas, vittima di un'esplosione di gas avvenuta mentre compiva coraggiosamente il suo lavoro. Una tragedia enorme ed improvvisa per la comunità di Barletta cui va la vicinanza mia e della Giunta regionale che rappresento. Morire mentre si compie il proprio dovere è sempre una ingiustizia dolorosa e intollerabile".
La fatalità ha voluto che l'assessore Lanotte si salvasse dall'esplosione, per essersi allontanato alla ricerca del caricabatterie del cellulare nella sua auto.
(gelormini@affaritaliani.it)