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Legge Delrio e Riforma Enti Locali
Emiliano in azione: l'incontro con Fitto

Entro il 31 ottobre prossimo la Regione Puglia deve dotarsi di una delle più importanti riforme istituzionali, ovvero della Legge regionale che traduce in organizzazione la Legge Delrio, più nota come “Svuota Province”, ma che in realtà delinea un nuovo modo di concepire la governance territoriale. Se l’approvazione non dovesse avvenire entro la fine del mese la Regione Puglia rischia, in materia, il commissariamento.

Il Disegno di Legge “Riforma del sistema di governo regionale e territoriale” approvato dalla Giunta regionale e ora la vaglio della Settima commissione consiliare della Regione Puglia è di fondamentale importanza non solo per il riordino delle funzioni delle Province e della Città Metropolitana di Bari, ma perché implicitamente mette mano a servizi resi finora dai cittadini e alle dotazioni organiche degli enti locali.

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Il presidente Emiliano, che ha partecipato alla riunione della commissione sulle riforme istituzionali, presieduta da Erio Congedo, ha dichiarato a marginedell'incontro: “Stiamo cercando di attuare una legge, quella Delrio, che ha tanti problemi, che probabilmente non piace a nessuno, però ho spiegato che qui non stiamo commentando se la legge piaccia o non piaccia, ma dobbiamo fare in modo che funzioni, perché se non funziona rischiamo l’implosione strutturale". 

"Tutti gli enti locali, la città metropolitana e le province, devo dire su mia richiesta - ha aggiunto - hanno messo da parte la polemica politica e si sono concentrati sullo strutturare un disegno di legge regionale che ci consenta questo primo step di riorganizzazione istituzionale e di ridefinizione dei poteri di area vasta. Gli enti hanno dato quasi tutti parere favorevole a questo che è anche il mio primo DDL e di ciò me ne sono anche compiaciuto”.

Il presidente ha proseguito precisando che “tutte le decisioni assunte dal Governo regionale sul tema sono state largamente partecipate all'interno dell' Osservatorio regionale  e mi auguro che i contributi alla discussione che seguirò  non siano caratterizzati da formalità, retorica, e spirito puramente polemico, ma si sostanzino di proposte concrete”.

“Il mio compito - ha proseguito -  è quello di moderare le inefficienze e le incongruità di questa materia delicata e complessa, pur nella consapevolezza che esiste un reale problema, quello cioè collegato alle risorse che dovrebbero accompagnare il trasferimento delle funzioni, nonostante al momento il Governo non ha previsto alcun trasferimento di risorse, nonostante sia sancito dalla Costituzione”.

“Non mi risulta - ha poi sottolineato - che attualmente sia in corso alcuna discussione in merito, anche in considerazione della annunciata riduzione degli stanziamenti pubblici. Stiamo operando in clima di grande incertezza, e pur proseguendo nel percorso di leale collaborazione con il Governo nazionale, la Regione non si esimerà, nel caso dovesse essere necessario, dal far valere tale obbligo davanti alla Corte Costituzionale. Nè tantomeno mancherà di notificare al Governo eventuali situazioni non superabili".

Emiliano Fitto CassanoM
 

E infine “l'attenzione per il destino del personale in esubero resta sempre alta e ci impegneremo con gli stessi enti provinciali per individuare, con atti successivi, i percorsi migliori per la ricollocazione”.

La situazione è colta dal gruppo regionale OLTRE CON FITTO (Ignazio Zullo, Erio Congedo, Francesco Ventola e Renato Perrini), che ha avverte l’esigenza di una condivisione del testo e una  approfondita analisi con i parlamentari e gli amministratori locali del proprio partito, i Conservatori e Riformisti. La risposta del governo regionale, nella persona stessa del presidente Michele Emiliano, è stata immediata, rendendosi disponibile a illustrare, in prima persona, lo spirito della disegno di legge.

L’appuntamento, per l'approfondimento col presidente Emiliano, è per lunedì prossimo, 12 ottobre, ore 14,00, all’hotel Palace di Bari. Sono previsti i saluti presidente del gruppo regionale, Ignazio Zullo, la relazione del presidente della Settima Commissione, Erio Congedo e gli interventi programmati dei parlamentari e amministratori locali.

(gelormini@affaritaliani.it)