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Rapsodia in P, la Puglia a Roma con il Pasticciotto e la Passionata
Il Pasticciotto leccese e la Passionata di Troia (Fg) esaltano a Roma dolcezze, tradizioni e artigianalità di Puglia.
E' una sorta di rapsodia in P quella che a Roma, con l'approdo del Paticciotto leccese e della Passionata di Troia - non più concorrenti, come nella Dolce Disfida a Trani, ma alleati - porta la Puglia ad esaltare la sue tipiche dolcezze, per promuovere tradizioni e artigianalità mediterranee.
La data di apertura non è stata ancora resa nota, ma la storica gelateria e pasticceria pugliese Martinucci aprirà un punto vendita anche a Roma all'interno della stazione Termini.
A confermarlo è la stessa azienda, che lo sta comunicando anche sugli scontrini consegnati ai clienti dopo l'acquisto di un prodotto nei loro locali. Il marchio Martinucci, nato quasi 70 anni fa nel Salento, in Puglia è sinonimo di gelato, ma nei loro punti vendita è possibile assaggiare moltissime specialità leccesi, dolci e salate, come rustici e pasticciotti.

Le spedizioni online permettono ai loro prodotti di raggiungere tutto il mondo, ma ora il salto di qualità è l'arrivo nella Capitale, nella stazione dei treni che è un costante susseguirsi di migliaia di passeggeri. Anche se la data di apertura non è stata ancora comunicata, quello di Roma sarà il primo negozio Martinucci - si legge su Repubblica – a varcare i confini della Puglia.
Ad essere a Roma già da tempo - e niente meno che nel tempio gastronomico dell’Ambasciatore di Puglia per eccellenza: l’Orecchietteria di Lino Banfi (nei pressi di piazza Cavour) - è il dolce più sensuale di Puglia: ‘la Passionata’.

La Passionata, frutto dell'amore creativo di Lucia Casoli e Nicola Mecca, è la risposta dauna alla più famosa e conosciuta "Cassata siciliana". Più leggera, delicata, elegante e raffinata, è un prodotto di alta pasticceria derivato dall'amalgama di tre tipi di ricotta, pecora, bufala e mucca, su biscuit mediterraneo, con ricopertura di marzapane di mandorle di Toritto, aromatizzato nelle diverse declinazioni di proposta (Nero di Troia, Moscato di Trani, Sambuco, Pistacchio, Strega di Benevento, Arance del Gargano...).
Un condensato d'identità rurale esaltato dall'impalpabile leggerezza delle sue ricotte. Un prodotto dei nostri giorni, la cui tipicità è nelle tradizioni più autoctone in esso racchiuse. Una piacevole tentazione per palati fini, capace di sollevare lo spirito, la cui ambizione - magari condivisa con la specialità salentina - è quella di cantare e decantare la Puglia, trasformando l'atavico lamento delle diomedee in sinfonia di sensazioni, capaci di stimolare gli animi sensibili e far volare il desiderio di scoprire i tesori di Puglia più nascosti.
(gelormini@affaritaliani.it)