Altaroma, la rivincita della femminilità. Trionfo di fucsia, rosa e jeans
Raffaella Carrà ad Altaroma spopola. Il Tuca Tuca non passa mai di moda
di Tiziana Galli
Altaroma giugno 2018. Fucsia, rosa, lime, bianche, nere e verdi le colorazioni scelte da Marianna Cimini per la sua collezione spring/summer 2019: la designer porta in passerella la femminilità vivace di una donna fresca e delicata ma al tempo stesso consapevole e assertiva.
Linee fluide, tessuti leggeri, spolverini impalpabili, cinte a culisse che tagliano linee all’impero, rouches svolazzanti, mega paillettes e morbidi mini dress. La designer evolve incalzante nell’appropriazione di uno stile personale, sicuro e al passo con i tempi senza cedere alla tentazione dell’omologazione e dell’androginia.
Sintetico nello stile e asciutto nelle forme “Edithmarcel”, che sfila in bianco e nero con poche deroghe per il verde e le paiettes argentate; interessanti gli abiti gilet asimmetrici con tagli laterali.
Prosegue “Showcase” il progetto incubatore ideato per facilitare il contatto dei brand più o meno emergenti con il mondo dei buyer e dei media nazionali ed internazionali. Splendide ed ecosostenibili le creazioni di Tiziana Guardini che nel totale rispetto della natura riesce a nobilitare il denim producendone una versione luxury: capi doppiati, con l’elettrosaldatura, in seta non cruenta e bottoni ecosotenibili, ottenuti attraverso il recupero delle reti da pesca e del materiale plastico in mare. Seduce con le sue bianche creazioni in jeans Antonio Martino, che presenta una linea femminile, urbana e contemporanea dalle forme ariose, in buona parte dei casi stringate in vita. Federica Tosi presenta una capsule colorata dal sapore anni ’80 con un capriccio di stagione: l’abito kimono “giraffato” in seta.
“Asciari Milano” propone capi di cotone e seta croccante dai colori mediterranei che vanno dall’amaranto al fico d’india. “Nico Giani” porta coloratissimi secchielli di alta manifattura artigianale.
Il concorso “Who is on next” dedicato ai nuovi talenti della moda pronti a portare nel mondo le “chiccheririe” del Made in Italy si è proposto, nella sua quattordicesima edizione, con cinque finalisti per il prê à porter e quattro per gli accessori. Per la prima divisione hanno partecipato i brand: Angela Ami, Cancellato, Leo Studio Design, MRZ, MTF Maria Turri. Per gli accessori: Delirious Eyewear, Maissa, Manfedi Manara, Woobag. Vincitori ex equo: “MRZ” di Simona Marziali e “MTF” di Maria Turri Ferro. Continua fino al 15 luglio la mostra “ICONOCLASTI. Lo stile di Raffaella Carrà attraverso l’opera di costumisti e stilisti”: simpatica e ricca di ricordi con costumi iconici che hanno fatto la storia della televisione italiana. Con poco sforzo e la consultazione degli archivi Rai poteva essere molto più ricca di filmati ed entusiasmante. Sarà per la prossima volta.
Iscriviti alla newsletter