Roma

Astrazeneca, fa il vaccino e ha problemi al sangue. Ora la biologa fa causa

La 40enne è stata vaccinata con un lotto poi sequestrato per i guai riscontrati: accusa un severo deficit di piastrine

di Claudio Roma

Vaccinata il 13 febbraio con il lotto Astrazeneca ABV2856, oggetto di sequestro in tutta Italia, dopo la somministrazione ha cominciato ad accusare gravi effetti collaterali quali febbre alta, mal di testa, formicolio, reazioni cutanee e malessere generale. Constatando che la situazione non migliorava è stata costretta a recarsi al pronto soccorso dell'ospedale di Frosinone il 16 febbraio: le è stata diagnosticata una "severa piastrinopenopenia" al sangue. 

F.C., 40 anni, originaria di Veroli, biologa a Roma, Si è rivolta all'asssociazione Giustitalia per essere assistita nella richiesta di danni contro Astrazeneca Italia. La biologa, che non ha mai sofferto di alcuna patologia, sta eseguendo esami diagnostici ematologici che sembra stiano accertando la correlazione tra la somministrazione del vaccino anti-covid AZ e la grave patologia riscontrata al sangue

Da qualche giorno ha accusato un riacutizzarsi della piastrinopenia, perciò è dovuta ricorrere nuovamente d'urgenza alle cure dei sanitari.  L'Associazione Giustitalia presenterà per la donna interessata una richiesta di risarcimento di cinquantamila euro, e sta raccogliendo le adesioni per una class action contro Astrazeneca Italia da parte dei soggetti vaccinati con il lotto ABV2856. L'azione sarà promossa contro la Società farmaceutica che ha la sede legale italiana a Milano.