Roma

Bertolaso, "Mafia Capitale ha rubato il futuro dei romani"

di Fabio Carosi
 
Dottor Bertolaso, eravate tre amici al bar, dopo i gazebo di Matteo Salvini sembra siate rimasti in due con la coalizione che traballa. Come inizio non c'è male...
"Le dispiace una piccola lezione di vita?"

Prego
"Si metta comodo e prenda bene appunti. Guido Bertolaso è un cittadino che ha una storia di impegno e che è stato richiamato dalla politica perché la situazione di Roma è insostenibile. Degrado, debiti, processi per mafia, sporcizia. Le ripeto: Guido Bertolaso è stato chiamato come cittadino e vuole svolgere un ruolo da cittadino e non da politico. Berlusconi, Meloni e Salvini sono l'impegno della politica per restituire la città ai cittadini di Roma e al mondo, Bertolaso è l'uomo che dovrebbe farlo. La politica ha le sue diversità, il mio obiettivo è unico e unitario".

Sembra quasi di ri-vedere Cincinnato...
"Cincinnato è stato però un dittatore che viveva in un periodo travagliato. Anche noi viviamo in un periodo complesso ma io chiedo di essere eletto democraticamente Sindaco per rimettere in ordine una città, per ridarle la collocazione che merita in Italia e nel mondo, per migliorare la qualità della vita dei cittadini romani".

Sondaggi favorevoli ma stampa contro. Le cronache sono piene di "incidenti". Dai "rom vessati" a "Roma terremotata" con conseguente sollevazione degli Aquilani, sino a "tolleranza zero". Gli analisti dicono che usa un linguaggio di "sinistra"...
"Sono un attento lettore di giornali e conosco bene i suoi colleghi. Però mi permetta senza offese: quanti romani si informano con i giornali? Le rispondo io, pochi, perché la disaffezione della città alla città stessa è una malattia che tiene tutti lontano dal bla bla bla. Per questo io ho tenuto un profilo mediatico lineare e semplice: perché i problemi di una città non sono di destra o sinistra. I colpevoli hanno un nome e un cognome".

Bla bla bla anche l'incidente con Salvini sui Rom? E chi sarebbero i colpevoli?
"Matteo Salvini è un politico di razza che parla alla sua gente e cerca consensi. Io sono un tecnico che deve risolvere un problema nel rispetto delle leggi e per questo ho annunciato che il mio modo di interpretare il mandato sarà #TOLLERANZA ZERO. L' Unione europea dice anche che non si possono prendere a pedate comunità di persone e ci impone civiltà negli interventi, anche i più drastici. La politica ragiona per slogan, io per obiettivi reali e duraturi".

Il suo sui Rom?
"Chi viola la legge va arrestato, processato e se nel caso condannato. Chi vuole rimanere a Roma deve fare sue le regole della nostra comunità, trovare un lavoro, pagare l'affitto di una casa, rispettare donne e bambini e pagare le tasse e non girare in auto (magari rubata) e senza assicurazione. Se non è d'accordo è un fuorilegge, e come tale va trattato. Quanto alla "vessazione" sono certo che Salvini è d'accordo con me: tanti, troppi hanno tenuto i rom a fare i rom fuorilegge, perché così ci guadagnavano. Sono stati "vessati" e aggiunga pure "sfruttati" con metodi criminali. Le basta?"

Ci siamo dimenticati i colpevoli del degrado di Roma... Fuori i nomi e i cognomi...
"Una buona parte li ha chiamati a rispondere il Procuratore Pignatone, gli altri per ora sono sfuggiti ma hanno un destino segnato".

Sintesi?
"Hanno ridotto così la città tutti coloro che non hanno lavorato con onestà e dedizione e hanno scambiato la politica per un bancomat personale o per alimentare la bassa politica. Hanno tolto servizi, risorse e rubato il futuro ai romani e ora saranno processati. Mi pare che in Procura facciano sul serio".

Anche altre Procure su di lei, giusto?
"Serissimi, 6 anni per due processi che si potevano concludere molto più velocemente e che invece rischiano la prescrizione".

Quindi la "scamperà"?
"Neanche per sogno. La scampa chi è colpevole: io non devo scampare nulla perchè sono innocente. E come detto rinuncio alla prescrizione: voglio andare avanti sino in fondo".

E se il sindaco di Roma dovesse essere condannato? Non basta il fango che ha ricoperto la città?
"E' un film di fantascienza. Guido Bertolaso ha agito con severità, impegno e dedizione".

Torniamo agli scivoloni. Endorsement a Francesco Rutelli... roba di sinistra
"Senta, se dire che la mia esperienza di lavoro con Rutelli è stata eccezionale e che "Francesco" è una persona in gamba è di sinistra, voi giornalisti siete un po' confusi. Abbiamo gestito eventi e spese per centinaia di milioni e non c'è stato uno scandalo e un'inchiesta che è una. Questo è stato il mio lavoro con Rutelli, appartiene alla storia di quegli anni e sarebbe stato ipocrita fare finta di cancellarlo. Come rivendico con altrettanto orgoglio il lavoro eccezionale e più recente fatto con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: basti pensare soltanto a come abbiamo insieme affrontato e risolto l'emergenza rifiuti a Napoli e in Campania".

Andiamo al futuro. Pensa di farcela?
"Ha mai conosciuto un uomo che compete per perdere"?

E come convincerà i romani?
"Con i fatti. Si è accorto immagino che non ho ancora reso pubblico un programma dettagliato. Questo perché attraverso la conoscenza diretta dei problemi sto costruendo una gerarchia di interventi. Trasporti, rifiuti, acqua, pulizia, decoro, criminalità, bilancio, lavoro, turismo, impresa, innovazione e ammodernamento. Sono tutti temi sui quali sto riflettendo e sui quali chiedo ai cittadini di aiutarmi. La campagna elettorale è lunga e sui giornali si è aperta con grande anticipo. Chi oggi "spara ricette" non ha fatto i conti con i prossimi mesi, quando verranno al pettine diversi nodi, come ad esempio quello di Ostia. Politica a parte e inchieste a parte, Ostia non è solo il mare, la spiaggia, il sole e le cooperative. E' un pezzo importante dell'economia della città, dà lavoro a tante gente e che rischia di trovarsi disoccupata. Bisogna ricostruire un polo di lavoro e sviluppo nel rispetto delle regole. Re-Go-Le e non solo spostare l'occhio su costumi e abbronzature".

Mi perdoni la licenza. Anche lei ogni tanto si occupava di belle ragazze.... Al Salaria Village.
"Scriva correttamente: ho fatto sessioni di fisioterapia. E non l'ho mai negato. Chissà perché la fisioterapista accusata di essere la mia massaggiatrice personale non è mai stata interrogata. Magari avrebbe potuto raccontare lei i nostri incontri".

"Una bella ripassata..."
"Qualora dovesse avere problemi auguro anche a lei trovare come me una seria professionista che le dà una bella ripassata alle articolazioni e ai muscoli dolenti da una vita infernale".

La mia "cervicale" dice che la sua riposta è convincente. Torniamo a Roma e al suo futuro. La battaglia si gioca su rom, olimpiadi, monnezza e Mafia Capitale?
"Questo tipo di battaglia si gioca sui giornali e sulla comunicazione emotiva. Il futuro reale di Roma è appeso ad un filo che si snoda quartiere per quartiere. Ci sono criticità di sistema e criticità locali. Ogni quartiere ha la sua emergenza, io voglio studiarle tutte e poi decidere come intervenire. Prima però è necessario che la macchina comunale impari a correre e a dare risposte in tempi brevi. Poche chiacchiere e soluzioni vere. A Roma serve una rivoluzione amministrativa e una gigantesca opera di semplificazione che veda protagonisti proprio i dipendenti dell'amministrazione. Bisogna motivarli, metterli al servizio della città e renderli responsabili".

Si sente l'uomo dei miracoli?
"Solo una persona che ha accumulato esperienza nel tempo. Conosco la burocrazia, i suoi limiti e so riconoscere quando un problema è reale e come va affrontato. Se Lei viene un giorno con me le faccio incontrare una moltitudine di cittadini che chiedono soluzioni e in tempi ragionevoli.".

Parliamo di politica. Giachetti, Morassut, Marchini, Raggi. Chi vorrebbe come antagonista?
"Il più bravo, così chi ci guadagna sono i romani".

E Storace che domenica annuncerà l'autocandidatura?
"Gioca la sua partita con grinta. Conosce questa città e sarebbe una risorsa preziosa. Un drone in grado di volare sulla città e filmare in tempo reale le criticità per dare un supporto importante alla individuazione della soluzione dei problemi".

Ha già in mente una squadra?
"Sì. Sceglierò i più bravi e basta. Roma merita una squadra straordinaria: essere assessore a Roma richiede più competenza e passione che essere Ministro".

E la politica magari le suggerirà assessori di "fiducia"...
"La politica ha scelto Bertolaso. La squadra di Bertolaso la sceglierà Bertolaso ascoltando la città e la sua classe dirigente. Chiederò a tutti gli ordini professionali, alle associazioni di categoria, alle Università e al mondo della ricerca, al volontariato, al mondo della cultura e dell'informazione, ai rappresentanti delle imprese .... a tutti coloro che hanno voglia e passione di impegnarsi, di mettere a disposizione le energie migliori per il bene di Roma".

Oggi ci sono buche stradali come crateri, la città è sporca, non ci sono parcheggi e domenica scorsa siamo andati a piedi per convincerci a prendere i mezzi pubblici che fanno schifo e ci sono migliaia di disoccupati. Le basta?
"Bene, è una città uscita da un bombardamento e che forse attraversa la crisi più grave da quando è capitale d'Italia. Io chiedo il mandato dei romani per ricostruirla con serietà e onestà".