Roma
Capello al posto di Garcia: "Mai dire mai". Sabatini: "Affondiamo tutti insieme"
"Se affonda Rudi Garcia, affondiamo tutti insieme". Sono queste le parole con cui il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, ha tentato di escludere possibili cambi in corsa alla guida tecnica giallorossa dopo una riunione presso lo studio Tonucci col presidente Pallotta, il ceo Zanzi e il direttore generale Baldissoni.
Ma un fantasma del ridente passato romanista si staglia sullo sfondo del litigioso amore tra la società giallorossa e il tecnico francese. E' Fabio Capello, allenatore dell'ultimo scudetto romanista non esclude un suo ritorno nella città eterna e a chi gli chiede se sia possibile un suo ritorno sulla panchina giallorossa il sibillino "Mai dire mai" è più di una conferma di una idea che balena nell'orizzone del tecnico italiano dopo il dorato esilio moscovita alla guida della nazionale di calcio russa.
Di sicuro il tecnico friulano non andrà al posto di Antonio Conte, se questi dovesse lasciare la nazionale azzurra: "Non accetterò mai - ha detto - di nazionali ne ho avuto abbastanza, grazie. Mi godo questo periodo dopo aver lasciato la guida della nazionale russa".
"All'inizio del campionato la Roma - analizza Capello - era una delle favorite in assoluto per lo scudetto, con una rosa più competitiva che mai, è partita bene, poi si è persa un pò. L'ambiente -ha aggiunto Capello- è un pò difficile, ti ammalia, ti avvolge e ti addormenta. Quando abbiamo vinto lo scudetto ho lottato per sei mesi l'anno dopo, per sottolineare che dovevamo pensare a quello dell'anno successivo, invece era tutta un'euforia, una festa continua. Roma è una città meravigliosa, dove tutto è bellissimo. Devi estraniarti da questa bellezza e vivere il lavoro duramente".