Roma

Coronavirus: 30 rom in quarantena nel campo nomadi di Castel Romano

I positivi sono 12: dovranno rispettare le misure anti-contagio come coloro che sono stati messi in isolamento

Dopo lo screening effettuato nel campo nomadi della Pontina a Castel Romano i positivi sono 12,  e sono stati posti in quarantena 30 rom, prevalentemente bambini, perché hanno avuto contatti con gli infetti.

A seguito del decesso di uno degli abitanti del campo la Asl Rm1 ha sottoposto a tampone i 500 abitanti del campo, e il risultato è stato allarmante in termini numerici. Il campo è a tutti gli effetti un focolaio. La maggior parte dei positivi è rappresentata da minori, anche molto piccoli. Ora i rom messi in quarantena non dovrebbero, secondo le ormai note norme anti-contagio, lasciare il campo; dovrebbero inoltre usare la mascherina, osservare il distanziamento nei confronti degli altri e lavare spesso le mani. La Asl raccomanda inoltre al personale della Polizia locale in servizio nel campo l'uso dei dispositivi di protezione individuale e il rispetto delle procedure anti-contagio. Dodici casi di Covid sono stati registrati nel campo, uno dei più grandi insediamenti autorizzati della Capitale. A quanto si apprende, il contagio sarebbe avvenuto all'interno di un unico nucleo familiare che è stato già isolato dal personale della Asl.

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