Roma

Droga, una pistola e tre spade: arrestato un impiegato del comune di Pomezia

L'uomo ha sparato dei colpi di pistola in aria e teneva in casa tre spade e delle dosi di cocaina pronte per lo spaccio

Al momento dell'arresto: contro i familiari e i vicini di casa, “Voglio ucciderli”. Il delirio di un impiegato comunale.

È successo a Pomezia, dove il 45enne romano, ha sparato dei colpi di pistola in aria allarmando il vicinato che ha chiamato i carabinieri. Al momento dell'arrivo dei militari, l'uomo aveva ancora l'arma in mano e ha tentato di fuggire. Una volta fermato è stata trovata in auto la revolver calibro 38 con la matricola abrasa e 6 proiettili calibro 38 special Smith e Wesson di cui due esplosi, con l'uomo che ha dichiarato di aver sparato con l'intento di uccidere i familiari e i vicini di casa di origini slave a causa di alcuni dissidi.

Le spade in casa e la droga pronta allo spaccio

Nella perquisizione dell'abitazione dell'impiegato comunale sono state trovate tre spade lunghe un metro non denunciate insieme a uno spadino più piccolo e il materiale dedito allo spaccio della droga, con 52 grammi di cocaina e 5 dosi confezionate per essere spacciate. Rinvenuto anche il bilancino di precisione, 98 grammi di sostanza da taglio e i laccetti per confezionare le dosi.