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Elezioni Lazio: 7 romani su 10 domenica hanno disertato le urne. E' record

di Redazione Roma

I dati di affluenza nel primo giorni di voto: nel Lazio ha votato il 28%, Roma col 27% dopo Viterbo e Rieti

Elezioni Lazio, i romani sono andati al mare, ai Castelli ma non ai seggi. Nel primo giorni di voto il crollo è clamoroso: alle 19 di domenica aveva votato il 28,83% degli aventi diritto contro il 69,90 delle Regionali del 2018 quando però si votava in un solo giorno insieme alle Politiche. A Roma scenario da deserto elettorale: 27,65 contro il 70,38 del 2018.

Sole, temperatura da anticipo di primavera o disaffezione al voto? L'unica spiegazione plausibile arriva dalla Fiapet-Confesercenti del Lazio che festeggia un incasso da record tra i ristoratori del mare e dei Castelli: 14 milioni di euro in appena due giorni.

Tutti al mare o ai Castelli

Spiega Claudio Pica: “Un dato importante perché riguarda i romani che tornano ad affollare e a consumare nelle località di prossimità come Maccarese, Fregene, Ostia, Gaeta e Civitavecchia fino ad Ariccia, Frascati, Marino etc.. La ripresa del turismo enogastronomico nel Lazio è da attribuire, quindi, anche alla presenza dei romani nei ristoranti del territorio, dati che possono far ripartire tutta la filiera dell’agroalimentare del Lazio”.

L'affluenza per provincia

E chi ci rimette è la partecipazione democratica. A fronte del 28,83% del dato regionale, a Frosinone sono andati alle urne il 31,12% degli elettori; a Latina il 26,53%; a Rieti il 30,4% e a Viterbo il 30,96. Il dato di Roma è da brivido se raffrontato al 2018: 70,9 allora, 28,02 domenica 12 febbraio 2023.