Roma

Fiumicino, la Regione esclude il Comune dal tavolo della terza pista. Il caso

Baccini: “Per lo sviluppo dell'aeroporto serve un impegno attivo del territorio”

La Regione Lazio discute riguardo alla realizzazione di una nuova pista aerea a Fiumicino senza interpellare Comune e direzione aeroportuale. Baccini: “Ne faranno le spese i cittadini”.

 

Una terza pista a Fiumicino: è questa l'ipotesi che sta vagliando la Regione Lazio senza interpellare i diretti interessati. La denuncia arriva da Mario Baccini, ex Ministro della Funzione Pubblica dal 2004 al 2006: “Lo sviluppo dell'aeroporto non può prescindere da un impegno attivo del territorio. Un impegno che sia adeguatamente compensato per i danni che potrebbe subire da tale opera – afferma Baccini - Dopo le dichiarazioni contrarie alla realizzazione della terza pista da parte del Sindaco e dell'attuale amministrazione sorge spontaneo chiedersi se non sia solo una rappresentazione goldoniana e quale sia la posizione reale dell'amministrazione comunale rispetto ai diktat della Regione Lazio e dei suoi dirigenti che si sono seduti al tavolo delle trattative escludendo Fiumicino e deliberando la possibilità di realizzare la nuova sezione aeroportuale”.
Baccini si chiede se non si tratti soltanto di una scelta politica per mettere in difficoltà uno schieramento a svantaggio dei cittadini: “Non per farne una questione di partito ma ci chiediamo se l'esclusione dal tavolo non sia una strategia tutta interna di cui ne faranno le spese i cittadini del nostro comune che dovranno subire senza aver avuto nessuna possibilità di esprimersi. Il copione è stato scritto vorremmo evitare di fare la fine di pulcinella".