Roma
Foto e luci, il colore della natura: il lavoro di Cig Harvey debuttano a Roma
Cig Harvey espone in mostra una selezione di foto che illustrano l'anima del Maine e la ricerca artistica sull'ignoto
di Maddalena Scarabottolo
Foto, natura, colore e luci del Maine in mostra a Roma alla Galleria del Cembalo. Il lavoro di Cig Harvey, esposto per la prima volta in Italia, si potrà visitare fino al prossimo 6 luglio.
“Luci del Nord-Est” è la prima personale di Cig Harvey in Italia. Gli ambienti della Galleria del Cembalo sono stati scelti, come la cornice perfetta, per mostrare al pubblico romano e internazionale uno spaccato della vita dell'artista nel Maine. I colori saturi e incredibilmente forti di questa terra diventano la firma stilistica dell'artista.
Le foto, molto studiate dal punto di vista della scelta del soggetto, dell'inquadratura e della luce, appaiono come istantanee, come se fossero attimi colti velocemente con una Polaroid. La diversità tra i soggetti e le sensazioni derivanti dalle foto sottolineano la scelta di allestire una mostra con opere provenienti da tre progetti differenti: You Look At Me Like An Emergency (2012), Gardening at Night (2015), You an Orchestra You a Bomb (2017) e quello ancora in corso, Pink is a Touch. Red is a Stare.
I soggetti ritratti negli scatti, anche se sono familiari o amici dell'artista, non sono in alcun modo riconoscibili. La posizione, la prospettiva e la luce delle foto creano una sorta di astrazione dal mondo reale e dalle normali consuetudini della vita.
Il mezzo fotografico coglie le sfumature inaspettate invisibili agli occhi veloci con cui oggi si guarda il mondo. Quello di Harvey è un mondo fotografato intriso di realismo magico. La realtà è ricostruita o spiegata attraverso particolari colti in un istante senza tempo dove sono protagonisti i colori del Maine.
Le immagini pur appartenendo al reale, al tangibile, possiedono un aspetto surreale, come se si posizionassero in una zona franca tra il mistero e la meraviglia. Davanti ad ogni opera, pur essendo immortalati soggetti calmi e ben riconoscibili, si prova un senso di ignoto, di inespresso, qualcosa che va assolutamente scoperto. In ogni caso la ricerca parte sempre da un'immagine che consegna al pubblico un'espressione di gioia.
L'artista utilizza il mezzo fotografico non per documentare o riprodurre ma per raccontare. Sono istanti, momenti, di serenità colmi di una meraviglia quasi infantile per quello che potrebbe succedere in modo imprevedibile.
Oltre che alla Galleria del Cembalo, fino al prossimo 6 luglio, le opere di Cig Harvey sono esposte in modo permanente al Museum of Fine Arts di Houston, al Museum of Fine Arts di Boston, al Farnsworth Art Museum a Rockland nel Maine e l'International Museum of Photography and Film alla George Eastman House a Rochester, New York.