Roma

Giubileo 2025, Gualtieri: “L'aumento delle licenze dei taxi sarà necessario”

Il sindaco ha invitato ancora i tassisti ad aderire alla doppia guida. Sulla mancanza di Taxi il Codacons annuncia un esposto in procura

Il sindaco Roberto Gualtieri è intervenuto alla trasmissione radio “24 Mattino” su Radio 24 e ha parlato della questione dei taxi. “Un incremento delle licenze sarà ma comunque necessario in ogni caso. Rispetto al Giubileo questo appare evidente”. E intanto il Codacons

"Noi speriamo che gli operatori - ha detto il sindaco - colgano l'opportunità della doppia guida, "tanto più lo faranno, tanto meno sarà necessario un incremento delle licenze, che comunque sarà necessario in ogni caso. Rispetto al Giubileo questo appare evidente. Dobbiamo quantificare quanto il doppio operatore determinerà l'aumento dell'offerta, in combinazione con la rimodulazione tariffaria".

Gualtieri: “Aderite alla doppia guida”

Il sindaco ha rinnovato l'invito ad aderire alla doppia guida.

“Quindi intanto la doppia guida - ha continuato il sindaco - e chiediamo di aderire, e poi chiediamo di coprire tutta la città come oggi non succede. Il tema delle licenze non risolve il problema nei prossimi mesi. Che l'adesione alle doppie guide sia bassa non si può dire, perché è appena partita. Tutto questo è quello che si può fare oggi con un sistema legislativo fuori dal tempo - ha detto ancora - E' impossibile che nell'epoca degli smartphone e dell'esigenza di integrare il servizio pubblico, abbiamo una legge dell'inizio degli anni '90, inadeguata, con mesi per aumentare le licenze".

Codacons: “La doppia guida è un fallimento. Presenteremo un esposto in Procura”

Con l'aggravarsi dell'emergenza Taxi il Codacons ha annunciato un esposto in Procura. “Si aggrava l’emergenza taxi nelle principali città italiane - si legge in un comunicato della Codacons - una situazione di allarme che porta oggi il Codacons a presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di indagare non solo per il reato di interruzione di pubblico servizio, ma anche per la possibile fattispecie di associazione a delinquere. Vogliamo verificare se il comportamento dei tassisti e delle sigle sindacali di totale chiusura verso l’aumento delle licenze e del numero di taxi in circolazione, nonché le mancate adesioni al sistema della 'doppia guida' e l’eccessiva concentrazione di taxi solo presso gli aeroporti, come nel caso di Fiumicino dove ci sarebbe un mercato delle corse con tariffe altissime imposte ai turisti in piena violazione delle disposizioni vigenti, possano costituire eventuali reati, compreso quello di associazione a delinquere. Le speranze riposte dalle amministrazioni comunali di Roma e Milano nel sistema della 'doppia guida' si sono schiantate contro l’ostruzionismo dei tassisti, che hanno aderito in pochissimi hanno alla misura volta ad aumentare il numero di taxi in circolazione. Un fallimento annunciato”.