Roma
Grasso è bello: pazzi per le 'curvy'. I corpi a clessidra spaccano il web

















Il concetto di fisico ideale è cambiato molte volte nel corso degli ultimi secoli e se proprio da Roma era partita la guerra a Instagram che aveva bannato l'hastag #curvy, le donne con forme abbondanti stanno sempre più prendendo piede nelle ricerche in Rete. Guardando i dipinti risalenti al Rinascimento, è subito chiaro che le figure “abbondanti” fossero quelle predilette e maggiormente apprezzate. Verso la metà dell’800 invece vengono ristrette le dimensioni del girovita grazie all’utilizzo di corsetti, una tendenza che è curiosamente tornata di moda di recente grazie soprattutto al cosiddetto “waist training” riportato in auge da Kim Kardashian: la pratica che consiste nel costringere il corpo ad una forma a clessidra, ottenuta indossando costantemente un corsetto costruito appositamente per questo scopo.
Modelli di riferimento come Tess Holiday, Nadia Aboulhosn e Denise Bidot stanno scuotendo gli animi sul fronte della moda, e donne di tutte le taglie, forme e colori caricano su tutte le piattaforme social i propri selfie utilizzando l’hashtag #effyourbeautystandards (ovvero, manda al diavolo gli standard di bellezza); è chiaramente in atto un cambio di prospettiva sulla tipologia fisica considerata più attraente. E nel porno invece? Che piaccia o meno, la pornografia è parte integrante del processo che porta alla definizione di bellezza e corpo ideale nella società. Anche se al momento la pornostar “tipica” segue una tendenza diversa, sono in aumento le ricerche legate alle donne tutte curve.
L’acronimo “BBW” è l’abbreviazione di Big Beautiful Women che viene generalmente utilizzato nel mondo del porno per la ricerca di materiale che abbia per protagoniste ragazze curvy, nel corso degli ultimi 28 mesi ha un aumento del 47% secondo i dati forniti da Pornhub. Tra i termini associati spopolano le fantasie che ritraggono donne mature. A guidare la pattuglia di star delle fantasie 'curvy' sono Carmella Bing, Vanessa Blake e Sofia Rose, tutte statunitensi ma l'onda lunga della nuova mania sta travolgendo anche il vecchio mondo, con un aumento esponenziale delle ricerche di contenuti “curvy” che, se spopolano nel continente africano, stanno registrando sempre più appassionati anche nel Bel Paese.