Roma

I tassisti sfidano il Governo: "Subito un incontro o sarà fermo nazionale"

"Le continue esternazioni da parte di funzionari e dirigenti dei vari Ministeri, stanno creando confusione all’interno di una categoria che, chiede solo il ripristino della legalità e la legittima lotta alle varie forme di abusivismo, in un mercato, quello del trasporto pubblico, che è sotto l’attacco di varie multinazionali che vogliono solo la deregolamentazione del sistema". Così in una nota i sindacati Nazionale - Unica Filt CGIL Nazionale Uri - Uritaxi.

"Al Governo e ai Ministri preposti chiediamo un incontro urgente e un intervento chiarificatore, prima che dalle proteste spontanee si passi al fermo nazionale - scrivono Nicola Di Giacobbe e Loreno Bittarelli - Dopo la diffida inviata al Ministero dell’Interno dalle organizzazioni sindacali e associazioni di categoria Un.i.c.a. taxi Filt CGIL, Uritaxi e Uri, nella quale si chiede l’immediato ritiro della circolare del 11.3.16 (n. 300/A/1842/16/113/1); dopo le promesse dell’avvio di un tavolo tecnico, ricevute in data 5.4.2016 durante l’incontro con il MIT e MISE, si chiede immediato incontro con il Governo.