Roma

Il rapper che fa il funerale all'Italia. In arrivo il nuovo album di Chicoria

In "Servizio funebre 2" l'artista romano mette nel mirino i vizi del Paese

A diciassette anni dal debutto, il prossimo 15 febbraio Chicoria torna con un nuovo album, Servizio funebre 2: dieci tracce rappate in piedi sulle macerie dell'Italia, e di un sistema che esalta il furbo e dimentica di raccontare come vanno a finire quelli che "svoltano" facile. 

La testimonianza artistica e umana di un percorso musicale di strada, vent'anni di storia vissuta in prima persona. Vent'anni in cui il rap è passato dal ghetto alle classifiche, dai crimini ai capelli colorati, spesso appannaggio dell'ego celebrazione dei rapper, piuttosto che del racconto del quartiere e della città. Il rap è il medium della comunità, Chicoria il conduttore più inadatto a non dire quello che pensa. Benvenuti al talk show dedicato al funerale della politica, della musica e di tutte le nostre certezze. Addentratevi fra le macerie del nostro mondo accompagnati dall'unica colonna sonora adeguata: Servizio funebre 2.

Sì, perché non è bastato un solo Servizio funebre (lpubblicato nel 2014) a mandare a casa falsi miti e ideologie. Così il rapper romano, l'influencer ante-litteram ha ripreso carta e penna per ribadire un paio di concetti. Da bravo cronista del suo tempo si è seduto nel suo studio televisivo per mandare in onda il suo talk show ad altezza zero, from the people to the people, proletario nella ragionevolezza, riottoso nei termini, definitivo nelle rime. In collegamento esclusivo: discariche abusive di ideologie, cantieri dell'alta velocità nel dimenticare le promesse dei politici, la Borsa di Milano per gli aggiornamenti sulle vendite di dignità da parte di artisti e intellettuali e un collegamento esclusivo con Temptation Island per scoprire quale amico ti tradirà per primo. Sarebbe un racconto amaro se Chicoria non fosse un romano che conosce la strada e le armi dell'ironia.

Servizio funebre 2 ha visto ancora una volta Chicoria confrontarsi con altri “colleghi”, special guest d’eccezione: Franco 126 e Massimo Pericolo. L'album si apre con una consapevolezza. La consapevolezza dell’errore che molti giovani e meno giovani continuano a commettere. Con “A caro prezzo” Chicoria ci ricorda che nulla viene mai lasciato al caso e che la scelta della criminalità si paga sempre. Un tema che si ripete nel corso del disco, sottolineato ancor di più dal brano “Passaggio su passaggio”, che analizza ancora più nel profondo le difficoltà nell’affrontare la vita criminale, partendo dall’esperienza personale. Esperienza che Chicoria condivide con Massimo Pericolo, dai trascorsi simili, e che ha deciso di raccontare in questo disco con la traccia “Infamia”. Servizio funebre 2, però, è molto più di questo. Un disco che non si ferma al riscatto personale e alla consapevolezza delle scelte sbagliate del passato, ma che guarda al futuro, offrendo uno sguardo completo sulla società di oggi. Con “Politica&stronzate” Chicoria racconta della corruzione imperante in Italia, così come con “Luminare” offre spunti di riflessione anche sull’ambiente. Analisi che continua grazie a "Magna magna”, diretto particolarmente a sottolineare le difficoltà dei giovani a trovare il loro posto in Italia. Ma se da una parte i giovani vengono compresi, con “Spostate” Chicoria critica la nuova generazione musicale, nella quale non riesce a riconoscersi. Brani come “Perdoname” e “Passion fruit” si offrono come uno spaccato dell’emotività dell’artista, disposto a parlare di amicizia e amore, donando al disco un carattere ancor più umano. Servizio funebre 2 è anche divertimento, come sottolineato da “A tutto volume”, ma soprattutto riscatto e raggiungimento della maturazione.