Roma

Incendi, crolli, esplosioni: il Comune M5S “inventa” gli hotel solidali

Accordo con gli albergatori: alle vittime un tetto per massimo 30 giorni, a 25 euro a notte

Hotel solidali per garantire un tetto a chi rimane senza casa per incendi, crolli, allagamenti, esplosioni.


È quanto prevede la proposta di delibera, approvata dalla Giunta Capitolina, che fissa le procedure operative della Protezione Civile di Roma Capitale per il sostegno abitativo alle famiglie colpite da tali eventi.
Il Comune provvedere all’assistenza alloggiativa d’emergenza alle vittime di episodi “improvviso e pericolosi non rientrante nelle fattispecie di calamità naturali”.

Fino ad oggi la Protezione Civile di Roma Capitale si occupava di queste persone contrattando di volta in volta prezzi e condizioni con le singole strutture ricettive. Con questa delibera l’amministrazione capitolina mette finalmente ordine nella fase del reperimento degli alloggi tramite un protocollo d’intesa con le associazioni di categoria delle strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero.

Il provvedimento, che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Capitolina, dispone un periodo di assistenza di primo soccorso per una durata massima di 30 giorni a partire dalla data dell’evento. Previsto un tetto massimo per notte, pari a 25 euro, più un prezzo forfettario per pasto di 10 euro.


Le persone evacuate dalle proprie abitazioni che non abbiano altri immobili di proprietà o non siano in grado di reperire un’altra sistemazione, verranno ospitate in strutture ricettive di tipo alberghiero ed extra-alberghiero: a tal fine, alla delibera è allegato un protocollo di intesa che verrà sottoscritto con le associazioni romane di settore maggiormente rappresentative.