Roma

Incidenti stradali, i vigili contro il Comandante Angeloni: violata la privacy

Il Sindacato della Polizia Locale torna all'attacco contro la dirigenza del Corpo, “Scelte inquietanti e stravolgenti”

I Sindacati contestano il nuovo sistema di rilevazione degli incidenti stradali, “Privacy in pericolo”.

Il Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale torna ad attaccare le scelte della dirigenza alla cui guida c'è Guido Angelonie e denunciano la violazione della privacy nelle sale del Comando di Via della Consolazione.

Palmieri, “Troppe spese e privacy in pericolo”

“Al di là della mancata formazione e dell'eventuale gradualità della stessa, nonché della riduzione della capacità di rilevazione degli incidenti stradali, che si vede limitata ai pochi agenti provvisti di tablet, - apre Daniela Palmieri dal Sindacato dei caschi bianchi romani - resta inquietante quel che si apprende circa le possibilità di modifica di ogni incidente rilevato sul territorio cittadino, da parte di chiunque abbia accesso allo strumento informatico e sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il Garante della privacy di accessi a dati sensibili senza alcun riconoscimento dell'utente. Continuiamo a non comprendere inoltre il passaggio da un sistema di proprietà dell'Ente Roma Capitale ed i cui costi, anche di manutenzione, erano corrispondenti a zero per il Corpo, ad un sistema che ci risulta essere particolarmente dispendioso"

Milani, “Ripristino immediato delle immagini”

Le critiche alla dirigenza del Corpo non si fermano e dalla Segreteria di Roma attacca Marco Milani: "Assistiamo purtroppo ad episodi, concreti e simbolici che appaiono quasi uno stravolgimento della stessa storia del Corpo, oltre alla scomparsa di competenze su nomadi ed insediamenti abusivi del gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale, prevista nella proposta presentata lo scorso 4 Luglio dal Comandante Angeloni, anche quella di sottrarre il reparto motociclisti dallo storico Gruppo Pronto Intervento Traffico al quale lo stesso è sempre appartenuto. Ma non solo, - insiste - chiediamo l'immediato ripristino delle immagini dei Comandanti Generali, che si sono succeduti alla guida sin dai tempi della liberazione di Roma, nelle sale del Comando di Via della Consolazione dalle quali sono state fatte rimuovere. L'efficienza del Corpo, - conclude Marco Milani - passa anche attraverso la tutela della sua storia e dello spirito di appartenenza di donne ed uomini che ne fanno parte e se questo semplice concetto appare sfuggire ai vertici, si spera almeno che non sfugga alla politica dell'Urbe, che il nostro Sindaco rappresenta."