Roma

Ingoia la droga e soffoca. Pusher salvato e poi arrestato dai Carabinieri

Sequestrati 20 grammi di cocaina suddivisa in 47 dosi e 107 euro

Vede i Carabinieri e ingoia la droga per non essere arrestato, ma rischia di rimanere soffocato. È la disanventura di uno spacciatore romeno che prima è stato salvato dai militari e poi arrestato. 

Durante i controlli dei Carabinieri della compagnia di Tivoli, l’uomo era stato notato a Ponte di Nona mentre si muoveva con fare sospetto tra alcune persone che volevano comprare la droga. Accortosi della presenza dei militari ha ingoiato un primo involucro con dentro 15 grammi di cocaina, senza però riuscire a fare la stessa cosa con quella che aveva in mano, grazie all'intervento dei militari che sono riusciti a fermarlo. Subito dopo, il pusher ha iniziato ad accusare mancanza d'aria causata dalla droga ingerita che ha rischiato di farlo soffocato.

I Carabinieri a quel punto lo hanno immediatamente soccorso, chiamando al contempo il 118. L’uomo, pur perdendo conoscenza in un primo momento, grazie alla manovra effettuate dai Carabinieri prima e dal personale sanitario poi è riuscito a riprendere fiato e con l’arrivo dell’ambulanza è stato trasportato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Tor Vergata dove è stato ricoverato per i controlli del caso e piantonato.

I Carabinieri di Tivoli hanno sequestrato 20 grammi di cocaina suddivisa in 47 dosi e 107 euro. Lo spacciatore, di 32 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, è stato condotto presso le aule del Tribunale di Roma per l’udienza al termine della quale l’arresto è stato convalidato.