Roma

Metro C: sei stazioni in più. Marino: "Opere in ogni fermata"

Un altro tratto della Metro C apre al pubblico e si avvicina al centro. Sono state in un lunedì 29 giugno infuocato le stazioni Mirti, Gardenie, Teano, Malatesta, Pigneto e il nuovo capolinea, Lodi. A tagliare il nastro il sindaco Ignazio Marino, insieme con l'assessore alla Mobilità Guido Improta, l'assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci, l'assessore regionale alla Mobilità, Michele Civita, il vicesindaco Luigi Nieri e il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio.
La nuova tratta è entrata in funzione alle 15, e collegherà il quadrante est della città dalla stazione Monte Compatri/Pantano con Lodi, nel quartiere Appio Tuscolano, passando per Graniti, Finocchio, Bolognetta, Borghesiana, Due Leoni/Fontana candida, Grotte Celoni, Torre Gaia, Torre Angela, Torrenova, Giardinetti, Torre Maura, Torre Spaccata, Alessandrino, Parco di Centocelle, Mirti, Gardenie, Teano, Malatesta e Pigneto. La linea sarà in servizio dalle 5 e 30 alle 23 e 30, tutti giorni. I treni non hanno conducente, e saranno controllati tramite un sistema di automazione integtale driverless gestito da una centrale operativa che vigila la sicurezza dei passeggeri. Tutte le stazioni saranno dotate di porte automatiche che separano la zona passeggeri da quella binari.
Nelle sei nuove stazioni sono presenti in tutto 57 scale mobili e 20 ascensori, con illuminazione interna al led. La stazione Mirti si trova sotto piazza dei Mirti, ha quattro ingressi e diventa un giardino pubblico attrezzato con panchine. L'altra stazione è a piazza delle Gardenie, che è stata riqualificata, con un ingresso anche su viale della Primavera. Poi Teano, con un atrio destinato a ospitare negozi o eventi, così come a piazza Malatesta. La stazione Pigneto è collocata tra circonvallazione Casilina e via del Pigneto, riqualificata con percorsi pedonali e aree verdi. La fermata Lodi, infine, si trova su via La Spezia, a poche centinaia di metri da San Giovanni. I collegamenti con il centro sono assicurati dalle linee autobus 50 (Termini-Pigneto-Termini), 51 (Lodi-San Silvestro), 81 (Risorgimento-Malatesta) e 105 (Parco di Centocelle- Termini). E poi nuove fermate in corrispondenza delle nuove stazioni: C5 ferma a Mirti e Gardenie, 412 fa stop a Malatesta, 556 a Mirti, 542 Mirti e Gardenie.

MARINO: "Metteremo un'opera d'arte in ogni stazione"
"In ognuna delle stazioni metteremo delle opere d'arte importanti, proprio per ricordare l'importanza che ha la metro C per una città che è Capitale d'Italia. Nella stazione Teano metteremo il calco utilizzato per realizzare la copia del Marco Aurelio che è in piazza del Campidoglio. Sarà un calco a grandezza naturale".

MAGI (Radicali): Visto il tempo che c'è voluto, chi gioisce dimentica omissioni e abusi"
"Chi gioisce per l’apertura delle nuove sei stazioni della Metro C (e ci mancava che non aprissero, considerato il tempo trascorso e i soldi dei cittadini spesi finora) o è Alice nel paese delle meraviglie o fa il gioco di chi domani dirà che ancora una volta, su una delle principali opere in costruzione nel paese, si è dovuto attendere l’intervento della magistratura di fronte all’irresponsabilità della politica che, a tutti i livelli, non è stata in grado di rispettare la legge e, anzi, si è resa complice di gravissime omissioni e abusi". Lo dichiara, in una nota, Riccardo Magi, presidente di Radicali Italiani e consigliere comunale.