Roma
Mix di eroina e metadone, muore donna di 43 anni. Arrestato il pusher

Il corpo è stato ritrovato in via Brisse, zona Portuense
I Carabinieri hanno arrestato un uomo con l’accusa di aver venduto una dose letale di droga a una romana di 43 anni. La donna, infatti, è stata ritrovata morta in via Brisse, zona Portuense.
Così i militare del Nucleo Operativo della Compagnia Trastevere, dopo l’indagine coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'uomo, accusato di morte come conseguenza di altro delitto e di spaccio di sostanze stupefacenti.
La vendita della droga e la morte della donna
La morte della donna risale allo scorso 23 aprile quando era stata trovata morta dopo essersi iniettata un mix letale di droghe. Dalla ricostruzione degli ultimi istanti di vita della donna, i carabinieri di Trastevere, analizzando i telefoni cellulari della donna e i tabulati e attraverso la comparazione delle celle, sono riusciti a risalire all'identità dell'uomo che per ultimo l'aveva incontrata. A causare il decesso sarebbe stata la dose di eroina mischiata con il metadone che ha provocato un'insufficienza cardiorespiratoria acuta per intossicazione da stupefacenti, così come appurato dal medico legale.
L'incontro tra lo spacciatore e la donna sarebbe avvenuto in zona Monteverde ed avrebbe avuto come oggetto la fornitura di eroina, poi trovata anche vicino al cadavere della donna che, assunta insieme al metadone prelevato da una struttura riabilitativa per dipendenze, ne avrebbe provocato l'intossicazione acuta e la morte. Il pusher è stato portato nel carcere di Rebibbia a disposizione dell'autorità giudiziaria.