Roma

Natalia, ucraina romana: “Se mio figlio volesse andare in guerra direi sì”

Manifestazione spontanea di ucraini a Roma sciolta dalla Digos davanti l'ambasciata della Russia

La guerra in Ucraina, vista da Roma: "Dobbiamo difenderci da soli. Se mio figlio" di 30 anni, sposato qui in Italia "volesse partire per la guerra io direi di si. Probabilmente diventi carne da macello ma difendi tuo paese".

Lo ha detto Natalia, una donna Ucraina che vive da anni in Italia, davanti Santa Maria dei Monti a Roma, sede della chiesa greco-ucraino. "Con la mia bandiera, con mio figlio, mia nuora e con mio marito, sono andata davanti all'ambasciata Russa a Roma per protestare contro l'aggressione alla nostra Ucraina".

Il gruppo è stato allontanato dalla Digos perché la manifestazione non era autorizzata. "La nostra bandiera è gialla e azzurra, come il cielo e il sol