Roma
Olimpiadi Roma: Malagò non s'arrende: “Senza la Raggi avremmo vinto”

"Senza la vicenda del Comune, Roma ce l'avrebbe fatta a ottenere la candidatura alle Olimpiadi 2024".
Così il presidente del Coni Giovanni Malagò a 'Radio anch'io sport'. "Diplomaticamente dicevo che avevamo il 25% di possibilità, ma la candidatura era molto forte, Roma aveva tutte le carte in regola per vincere".
"Con il Cio -ha aggiunto Malagò ora si è creata una situazione non positiva per lo sport italiano. Il Cio si è comportato bene con noi, e oggi si trova spiazzato rispetto a quel che è successo".
"E' falso e scorretto dire che sarebbero state le Olimpiadi del mattone, si sarebbe costruito solo il villaggio atleti". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ai microfoni di 'Radio Anch'io lo Sport' su Radiouno, tornando sulle critiche che hanno portato il Comune di Roma, guidato dal sindaco pentastellato Virginia Raggi, a dire no alla candidatura della capitale per i Giochi Estivi del 2024.
"L'Agenda 2020 prevede di elasticizzare moltissimo le gare", ricorda il numero uno dello sport italiano. "In pura teoria, avremmo potuto portare le competizioni in tutta Italia. Prima o poi questo tipo di format sarà vincente per l'olimpismo, ancora non siamo pronti. Pero' noi avevamo pensato di far svolgere tutte le gare veliche in Sardegna, il calcio in tutte le città più importanti d'Italia, anche per migliorare la situazione degli stadi, e a Torino la pallacanestro femminile".
Olimpiadi, No senza sapere: “Sindaco Raggi, mi vergogno di essere romana”
La rabbia di Monica Lucarelli. Lettera a Raggi: “Ha vinto la politica spicciola”