Roma
Pugno duro del comune contro l'illegalità. Controlli e pioggia di multe a Capocotta
Facendo seguito alle linee guida fissate dalla Prefettura per il X Municipio, sono riprese le straordinarie operazioni di controllo che hanno interessato due spiagge libere attrezzate in località Capocotta per accertare la regolarità delle licenze degli esercizi che svolgono somministrazione di alimenti e bevande, del rispetto delle norme che regolano l’attività sul demanio marittimo con verifica delle autorizzazioni connesse ai cosiddetti servizi di spiaggia e del codice della navigazione, al regolare rilascio delle ricevute fiscali e verifiche dei registratori di cassa.
Nella prima struttura controllata sono state rilevate diverse violazioni, che hanno determinato un totale di oltre 20.000 euro di sanzioni amministrative. In particolare è stato riscontrato il noleggio di attrezzatura balneare senza la necessaria autorizzazione, l’ampliamento della superficie per la somministrazione di alimenti e bevande, il mancato aggiornamento dell’autorizzazione sanitaria, mancanze strutturali che prevedono prescrizioni di adeguamento entro il termine di 30 giorni nonché la mancata sorveglianza sanitaria di alcuni lavoratori e non conformità di un trattore agricolo da spiaggia.
Nel secondo caso, invece, è stata riscontrata, tra l’altro, la mancata applicazione del piano di autocontrollo, che ha comportato il provvedimento di sospensione del deposito alimentare e la distruzione di generi alimentari. Le violazioni riscontrate hanno comportato sanzioni amministrative per 7.206 euro.
Alle operazioni, che hanno avuto luogo per tutta la mattinata di martedì 25 agosto, hanno partecipato oltre al personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale X Gruppo Mare, la Capitaneria di Porto e l’ASL/RMD per quanto concerne gli aspetti di igiene (SIAN - Sicurezza Igiene Alimentare) - e sicurezza dei luoghi di lavoro (SpreSal – Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti Lavoro) ed infine l’Ispettorato del Lavoro in ordine alla verifica della posizione contributiva e assistenziale dei lavoratori occupati. La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri hanno assicurato la necessaria cornice di sicurezza, considerata l’elevata affluenza dei bagnanti, senza tuttavia registrare alcuna turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Le operazioni di controllo preseguiranno, fanno sapere dalla Questura, nei prossimi giorni.