Roma

Raggi assolta. Di Maio e Di Battista in coro: “Giornalisti i veri sciacalli”

Il leader M5S tramite Facebook: "Contento di averti sempre difesa"

"Il fatto non sussiste", Virginia Raggi dichiarata innocente. Crolla il processo per falso che vedeva imputata la Raggi, da Di Maio a Di Battista, si mobilita lo "stato maggiore" dell'M5S .

 

Tutti in difesa di Virginia Raggi, tutti contro un nemico comune. Al centro della polemica post-verdetto, dopo i complimenti di rito, la causa di tutti i mali: i giornalisti. Un pensiero comune, che unisce, seppur a distanza di chilometri, Di Maio come Di Battista.

"Contento di averti sempre difesa e diaver sempre creduto in te - scrive in un post su Facebook il leader M5S, ricordando i "due anni di attacchi alla sindaca più massacrata di Italia". "Il peggio in questa vicenda lo hanno dato invece la stragrande maggioranza di quelli che si autodefiniscono ancora giornalisti, ma che sono solo degli infimi sciacalli, che ogni giorno per due anni, con le loro ridicole insinuazioni, hanno provato a convincere il Movimento a scaricare la Raggi".

"Oggi la verità giudiziaria ha dimostratosolo una cosa: che le uniche puttane qui sono proprio loro, questi pennivendoli che non si prostituiscono neppure per necessità, ma solo per viltà". Gli ha fatto eco in un post Alessandro Di Battista, dopo l'assoluzione.

Molto meno caustico il commento di Daniele Frongia, assessore capitolino allo Sport nonché ex vicesindaco: "Much ado for nothing, ovvero 'molto rumore per nulla' - scrive Frongia - come il titolo della commedia di William Shakespeare".