Roma

Raggi, briefing a Milano per le Comunali. Fi: "Casaleggio Jr il vero candidato"

Giro (Forza Italia): "Virginia Raggi solo un prestanome"

"Sono qui per parlare di campagna elettorale. Il nostro imperativo è vincere per Gianroberto". Lo ha detto Virginia Raggi, candidata per il Movimento 5 Stelle a Roma alle prossime elezioni comunali del 5 gennaio, entrando nella sede della Casaleggio Associati a Milano. "Un viaggio per fare il punto sulla campagna elettorale che ora sta entrando nel vivo” aveva affermato  ai microfoni di Rtl 102.5, in merito ad un possibile incontro del pomeriggio con Davide Casaleggio. Il figlio dello scomparso guru del Movimento 5 Stelle è ora "tenutario" delle chiavi del blog pentastellato Beppegrillo.it, vero e proprio organo direzionale per gli attivisti dopo la messa in Rete del "sistema operativo Rousseau" che dovrebbe garantire la democrazia diretta all'interno del Movimento.

Un viaggio che non ha mancato di sollevare le critiche degli sfidanti. "Anche oggi abbiamo avuto la dimostrazione che il vero candidato sindaco dei grillino è Casaleggio junior che deciderà tutto da una stanza a Milano - tuona il senatore di Forza Italia Francesco Giro - La Raggi è un prestanome. Questo vogliono i romani ? Credo e spero di no".

CASALEGGIO RUOLO DI GARANZIA. A chi gli chiedeva se fosse venuta a prendere ordini, Virginia Raggi ha risposto: "No, sono venuta a riferire su come stiamo precedendo. Mi sembra che ci sia la voglia di vincere, continuiamo ad andare avanti". Si è parlato di giunta? "No"., ha aggiunto. E, infine, a chi le chiedeva quando presenterà la sua squadra, Raggi ha concluso "la presenteremo a tempo debito. Abbiamo parlato della campagna elettorale". Casaleggio Junior "ha un ruolo di garanzia, esattamente come lo è sempre stato. L'ultima parola la abbiamo tutti, ce l'avrò io ma le decisioni vengono prese di concerto come sempre. Ci stiamo preparando a una cosa grandissima, a vincere a Roma, quindi è importante farlo tutti insieme, avere un obiettivo ben preciso e condividere tutte le tappe. La condivisione c'è e questo per me è importante"