Roma

Regionali Lazio, Zingaretti ricarica il Pd: “Nessun regalo al centrodestra”

In attesa delle dimissioni, il presidente Zingaretti prova a dare la carica al “campo largo”: “Non buttiamo a mare 10 anni”

Regionali Lazio, Nicola Zingaretti prima ancora di dimettersi getta sul tavolo verde della roulette elettorale la sua ultima fiches: “Campo largo per le future Regionali? "Rinnovo il mio appello, con il cuore e la testa, a tutti, voltiamo pagina e continuano questa bella storia comune”.

Poi però prende le distanze dalle candidature non ufficiali ma sempre nell'aria, quelle di Daniele Leodori e di Alessio D'Amato: “Non sta a me entrare nel merito della discussione su un futuro candidato alla presidenza della Regione Lazio, però rinnovo un appello a tutti: non buttiamo a mare i 10 anni che abbiamo alle nostre spalle, prevalgano il bene comune, l’unità e il confronto. Prevalga lo spirito di confronto, prevalga l'unità, prevalga il dialogo’’.

"Inutle lamentarsi per La Russa e Fontana"

"E' inutile lamentarsi di Fontana presidente della Camera o di La Russa presidente del Senato o della futura presidente del Consiglio Meloni se poi non si fa di tutto per evitare che la regione Lazio vada alla destra’’.

"Noi nel Lazio abbiamo una maggioranza che governa bene da oltre due anni, è una maggioranza che i cittadini del Lazio hanno premiato perché alle ultime elezioni politiche, forse per la prima volta nella storia, tutte le forze del centrosinistra sono arrivate sopra il centrodestra con il 49,5% contro il 44%. Io mi sento di dire che i cittadini dì centrosinistra del Lazio vogliono l’unità: le elezioni si possono perdere ma non è accettabile che si regalino’’.