Roma
Regione, Zingaretti in bilico. Il centrodestra prepara la mozione di sfiducia
Pronta la mozione di sfiducia di 13 consiglieri di Lega, Forza Italia, FdI e Noi con l'Italia
Nicola Zingaretti in bilico. Il centrodestra compatto, da Forza Italia a Fratelli d'Italia, passando Lega e Noi Con l'Italia, prepara la mozione di sfiducia contro il presidente della Regione Lazio, chiamando a raccolta le opposizioni e nello specifico i grillini in Consiglio regionale.
È il regalo di Natale che 13 consiglieri regionali, guidati dal portavoce Stefano Parisi, preprano per il numero uno della Pisana, depositato entro la giornata di giovedì ma che sarà discusso entro due settimana. Un'iniziativa annunciata con auna conferenz stampa alla Camera dei Deputti, alla presenza dell vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, del senatore e coordinatore del Lazio di FdI, Marco Marsilio, e del deputato di Fi, Paolo Barelli.
"Entro 15 giorni - ha spiegato Parisi - la mozione dovrà essere messa ai voti e quindi prima di Natale dovremmo avere fatto chiarezza sulcomportamento dei consiglieri regionali del Lazio. Questa è una vicenda nazionale, che non riguarda solo il Lazio; oramai gli Zingaretti in Italia sono tre: uno fa l'attore, uno fa il presidente della Regione Lazio e un altro si candida a fare il segretario del Pd. C'è una campagna elettorale che Zingaretti sta facendo, parlando di modello Lazio. Sarà bene tirare giù un po' di veli, e che anche imilitanti del Pd valutino su dati oggettivi e non sulla narrazione di storia che non c'è. Il Lazio è una delle regioni peggiori d'Italia sotto tanti parametri e di questo bisogna prenderne atto".
"I 5 stelle hanno fatto campagna elettorale contro Zingaretti- ha aggiunto Parisi- spieghino in modo esplicito che fanno parte della maggioranza. Il problema è questa totale ambiguità per cuitutti stanno all'opposizione ma anche in maggioranza prendendo poltrone o misure utili al proprio elettorato. Questa ambiguità finisca. Chi non voterà questa mozione farà parte della maggioranza. Portiamo in Consiglio la questione della permanenza di Zingaretti, con un richiamo a tutti i consiglieri non eletti nel centrosinistra".
In merito ai consiglieri eletti tra le file del centrodestra, invece, il leader di Energie per l'Italia dichiara: "Chiediamo con questa mozione il loro senso di responsabilità e aiconsiglieri di opposizione 'Siete d'accordo con quello che staavvenendo? Siete d'accordo con le politiche che sta facendo la Regione in tutti gli ambiti, in totale continuità con un programma di governo al quale voi stessi vi siete opposti durante la campagna elettorale?' -ha concluso Parisi- Sperando che questi consiglieri torniamo alle origini di ciò che è stata la nostra campagna elettorale, cercando di capire se resteranno fedeli al mandato elettorale ricevuto o se tradiranno gli elettori".