Roma

Ricca eredità per i gay. Il movimento si spacca

Che cosa succede al più noto Circolo rainbow capitolino?

Il direttivo del Circolo Mario Mieli ha espulso dall'associazione un consigliere del Comitato di Controllo reo di aver chiesto chiarimenti, il primo caso in oltre trent'anni di storia del più noto circolo rainbow di Roma, organizzatore tra l'altro della nota serata trasgressiva Muccassassina e del Roma World Pride del 2000.

Lo stesso direttivo che qualche mese fa aveva peraltro respinto la richiesta del comitato di controllo stesso di tenere un'assemblea dei soci per discutere e deliberare assieme dell'impiego di un'ingente eredità ricevuta dall'associazione. La denuncia di Andrea Maccarone, storico attivista per i diritti degli omosessuali.

"Insomma, una scarsa dimestichezza con la democrazia si sta tramutando in una pratica che a me pare decisamente fascista: l'estromissione di qualsiasi dissenso o opposizione e la volontà di agire fuori di ogni controllo.
È ovvio che il Circolo Mario Mieli, la sua storia, le sue socie e soci sono e meritano molto di più di un direttivo arrogante e antidemocratico, che con tanta leggerezza compie atti politicamente gravissimi e si rende indegno di essere espressione di un movimento di liberazione."