Roma

Rifiuti, la stangata di Zingaretti ai comuni. Spunta una nuova tassa

Ordinanza punitiva: chi manda i rifiuti fuori dall'Ato, pagherà una multa pari al 5% del costo di conferimento. Chi non ha la discarica, la dovrà fare

Rifiuti, la stangata di Zingaretti ai Comuni. Spunta una nuova tassa. Ordinanza punitiva: chi manda i rifiuti fuori dall'Ato di appartenenza, dovrà pagare una multa pari al 5% del costo di conferimento. Chi non ha la discarica, invece, dovrà farla.

La giunta Zingaretti ha dunque varato, il 14 giugno, la delibera per la nuova tassa. "Tutti i comuni - si legge - ovvero gli operatori economici dagli stessi incaricati per la gestione dei servizi di igiene urbana, che conferiscono i propri rifiuti urbani indifferenziati (residui dalla raccolta differenziata) presso impianti di trattamento TM/TMB/TBM siti al di fuori dell’ATO di appartenenza, sono tenuti a corrispondere un’addizionale pari al 5 % dell’importo della tariffa di accesso all’impianto di trattamento di destino, rapportata alla quantità di rifiuti urbani indifferenziati conferiti".

Nuova tassa sui rifiuti: la denuncia della Lega

Angelo Tripodi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, attacca la nuova delibera della giunta Zingaretti che rischia di portare la Tari alle stelle. "La giunta Zingaretti prevede con la delibera 448 del 14 giugno scorso un'addizione del 5% per gli Ambiti territoriali ottimali che conferiscano e smaltiscano i propri rifiuti fuori dal proprio Ato. Nulla di anormale, al di là che i contribuenti siano costretti a saldare l'incapacità degli amministratori provinciali e comunali". 

Per Tripodi: "Il presidente della Regione Nicola Zingaretti ha immense responsabilità sull'emergenza di Roma e provincia, infatti è proprio lui che ha chiuso sia la discarica di Malagrotta senza un'alternativa il 1 ottobre 2013 sia la discarica che i termovalorizzatori di Lazio Ambiente a Colleferro, di proprietà pubblica, dove ha buttato 12,6 milioni di euro: 5.300.000 di euro per il ramo discarica e 7.000.000 di euro per gli ammodernamenti degli impianti liquidati il 28 dicembre 2016. Chi dovrebbe pagare: Zingaretti o i cittadini?''.

L'esponente della Lega ricorda poi quanto successo a Latina: "Per non parlare dell'Ato di Latina commissariato dalla giunta Zingaretti, il cui tecnico, Illuminato Bonsignore, ha individuato un'area su Aprilia e due su Cisterna, Comuni già martoriati, per realizzare una o più discariche di servizio, salvo poi passare la palla alla Provincia di Latina. Campa cavallo. Fallimenti resuscitati con il rogo di Malagrotta, proprio quando Zingaretti ha ideato i carrozzoni degli Enti di governo d'ambito territoriale per ogni Ato, utili per riciclare gli amici degli amici nelle Presidenze e nei quattro membri dei Consigli direttivi, le cui indennità sono state equiparate ai Sindaci e agli Assessori dei capoluoghi di provincia''.