Roma
Rogo Tesla a Roma, blindate sedi e concessionarie in tutta Italia, “atto intenzionale”
L'azienda: “Distrutte 16 auto, alcune del nostro personale, altre pronte per la consegna”


Rogo Tesla a Roma, blindate sedi e concessionarie in tutta Italia, “atto intenzionale”
“Un atto intenzionale”, così la Tesla definisce il rogo di auto del 31 marzo, presso la sede di via Serracapriola a Roma. E scatta anche l'allarme con “misure per rafforzare la sicurezza delle sedi”.
"Collaboriamo con le autorità, atto intenzionale"
Spiega la società: “La nostra analisi iniziale suggerisce che l’incidente del 31 marzo presso il nostro store di Roma Serracapriola potrebbe essere il risultato di un atto intenzionale. Stiamo collaborando attivamente con le autorità locali nell’ambito delle loro indagini per confermare questa ipotesi e identificare gli eventuali responsabili”.
Il bilancio del rogo
“L’incendio ha portato alla distruzione di 16 vetture, tra cui veicoli di proprietà del nostro personale o pronti per essere consegnati a clienti entusiasti. Questo atto sta arrecando danno a individui e comunità locali, oltre a ostacolare la transizione verso l’energia sostenibile”.