Roma
Roma-Lido, i calendiani sul passaggio a Cotral: “Ancora disservizi”
Carpano e Bozzi denunciano i primi disservizi della linea passata sotto la gestione Cotral
La linea Roma-Lido non ha neanche fatto in tempo a passare a Cotral, che già si registrano i primi disservizi. La denuncia viene dai calendiani di Roma che evidenziano come Cotral non sia stata “in grado di informare i pendolari”
“Ora nessuno al Comune si lamenti dei disservizi ai passeggeri da parte di Cotral, che ha avuto oltre 2 anni per prepararsi al subentro nell’esercizio e che oggi non è stata neanche in grado di informare i pendolari sulle rimodulazioni degli orari in base alla disponibilità dei treni. Questo succederà purtroppo anche nelle prossime settimane”, scrivono in una nota i consiglieri Carpano e Bozzi della Lista Calenda, rispettivamente in Assemblea Capitolina e in X municipio, sul passaggio del servizio ferroviario da Atac a Cotral.
“Voler rilanciare il litorale e Ostia Antica – proseguono - sbarazzandosi al tempo stesso dell’unica infrastruttura che serve il X municipio è una scelta dell’amministrazione Gualtieri priva di visione e di senso. La ferrovia va rinforzata nelle frequenze, mai così basse, va inserita all’interno della rete metropolitana, come prevede il Prg, va concepita all’interno dello sforzo di riduzione delle macchine. Invece in questi mesi c’è stata solo l’annuncite di Patanè che, dopo le date sui tram giubilari, ha bucato anche le promesse sulle frequenze dei treni”.
Carpano e Bozzi aggiungono: “L’ultima è sullo spostamento per il 1° luglio di un treno CAF sulla ferrovia, non pervenuto. La svendita del ramo ex concesse di Atac si poteva e doveva evitare, ma è prevalsa la scelta del partito democratico di non voler interferire nei piani della Regione sul progetto MetroMare. Così, però, ha perso Roma.”, concludono.