Roma

Roma, raid dei Casamonica in un bar: la Procura apre un'inchiesta

Aggredita e picchiata una ragazza con disabilità, che ha presentato denuncia

Raid di due membri del clan Casamonica in un bar alla Romanina. Minacce e botte al barista e ad una ragazza con disabilità: la Procura di Roma apre un'inchiesta.

 

Sono entrati la domenica di Pasqua nel locale, in via Salvatore Barzilai, pretendendo di esser serviti per primi. Prepotenze e minacce in pieno giorno, in pieno stile mafioso, ad un barista romeno, poi la distruzione del locale. A dare il via agli accertamente del commissario Romanina la denuncia di una ragazza disabile, aggredita con calci e pugni perché "colpevole" anche lei di non essersi piegata alle regole del clan. Alla luce dei personaggi coinvolti non è escluso che il caso possa finire all'attenzione dei magistrati della Dda.

 

Un normale giorno di intimidazioni e violenza nella periferia della Capitale, che non spaventa i due criminali, anzi: "Dopo quello che è successo loro continuano comunque a passare qui davanti tutti i giorni - confessa la moglie del titolare del bar- non prendono più il caffè ma ci fanno vedere la loro presenza". Oggi è lei, Rossana, a servire i clienti dietro al bancone, e sembra abbia chiesto al marito di tenere aperto il locale anche dopo le ulteriori minacce che il titolare del bar avrebbe ricevuto per indurlo a ritirare la denuncia per le percosse subite. "Quando sono tornati il giorno di Pasqua sono entrati dietro al bancone - aggiunge la donna - hanno preso uno dei manici di metallo della macchina del caffé e lo hanno tirato contro il barista. Non lo hanno preso ma hanno rotto un vetro, poi lo hanno colpito con delle bottiglie".   Il bar è aperto ma presidiato da una volante della Polizia e due vetture con agenti in borghese. La Polizia sta indagando sull'accaduto: al vaglio i filmati della telecamera posizionata sulla cassa del bar, che inquadra l'intero locale.

 

 

Contro il terribile episodio la condanna di tutto il mondo politico, e non solo, capitanto dal sindaco Virginia Raggi, che tramite Twitter invita a non abbassare lo sguardo davanti alla mafia: "Uniti contro la criminalità. Le immagini dell'aggressione dei Casamonica nei confronti di una donna disabile e un barista sono inaccettabili. Le istituzioni non abbassano lo sguardo. #FuoriLaMafiaDaRoma"