Roma
Roma, residenti del Centro ai “domiciliari”: prima il Pride poi Vasco Rossi


Tra corteo lgbtqia+ e concerto al Circo Massimo del re del rock, la città vivrà una due giorni da incubo
Prima il Roma Pride, poi la due giorni di concerto di Vasco Rossi: per Roma sarà un week end infernale col centro paralizzato. Chi può, vada al mare per i residenti del Centro storico una due giorni "ai domiciliari".
Succede tutto in due giorni, una sorta di “sbornia” da spettacolo con Elodie che guiderà sabato dalle 15,30 il corteo del Roma Pride che partirà da piazza della Repubblica e da via Santa Maria Maggiore e via Merulana poi Colle Oppio e Coloseo arriverà in piazza della Madonna di Loreto.
Roma Pride: si allestiscono i carri
Quanti saranno? L'unica certezza è che nei laboratori di mezza città freme l'attività per allestire i carri. Recuperati trattori, motrici di tir e carrozze, insieme a generatori di corrente e altoparlanti da megavatt per far suonare la sveglia al grido di pace amnore e diritti uguali per tutti.
E mentre il corteo cercherà di puntare verso il Colosseo, a duecento metri in linea d'aria sua maestà Vasco Rossi salirà sul palco del Circo Massimo per la prima della due giorni di rock. Venduti 70 mila biglietti per sabato e altrettanti per la replica di domenica.
Tra chiusure, deviazioni e riverbero del traffico, meglio stare lontani dal centro de dai lungotevere per almeno due giorni.