Roma

Roma, riapre la location più trasgressiva della città

E' la festa più trasgressiva della città, ha guadagnato migliaia di adepti e ora gli spazi angusti dei club capitolini non bastano più. Il Ritual torna dopo la pausa estiva ad aprire i cancelli dei suoi saloni delle torture e dopo aver abbandonato la caverna del Rude spalanca le porte della discoteca più grande di Roma: al Qube di via di Portonaccio tre piani oscuri da riempire di gemiti di godimento e piacere.
Cera calda sulla pelle, rumore di fruste di cuoio che schioccano e fanno da colonna sonora ad una notte che per gli adepti del bdsm è diventato un evento mensile da non perdere. La passione per la trasgressione in latex e pelle nuda raggiunge una dimensione 'pop' come suggerisce il tema della serata in pieno stile 'clubbing' così frequente nel nord Europa. Il feticismo diventa così un'arte, fatta di corpi che ballano in una notte dove la fantasia può esprimersi in tutte le sue forme: è l'amore immaginato che diventa una realtà più piacevole di quella quotidiana come recita lo slogan che cita Andy Warhol.
Sabato 26 settembre inizia la nuova avventura con un programma che vede in consolle ben tre dj's alternarsi nella 'club arena', mentre un altro piano del Qube sarà  in pieno stile gotico. Non mancheranno tutti gli strumenti di quella piacevole tortura che in questi anni sono apparsi nella festa più alternativa della città: disponibile per tutti l'equipaggiamento per le fantasie bdsm, dalle aree riservate al bondage ai massaggi fetish, così l'area dedicata a schiavi e padrone come l'area scambi: per i più avventurosi stanze private e un'area destinata alle coppie per esacerbare le ultime fantasie di una notte che finirà solo all'alba: la chiusura è alle 5 del mattino.
Fino dalle 23 porte aperte per gli spettacoli di Giuditta Sin & Gonzalo de Laverga, Red Lily, Tiger Orchid, Alessio Corvino, Alice Navier Stokes, Fustigatio VirgaQue Romana e Veleno. Tutte le installazioni a cura di Flavia FG (HI) Tomassi. Selezione alla porta con dresscode rigidissimo: bandite camicia e t-shirt, spazio alla fantasia ovviamente in chiave fetish. Vietatissimi foto e video.