Roma
Sabato 11: la Cgil torna in piazza a manifestare. Il carro del Roma Pride
A un giorno dal voto la Cgil manifesta a Roma, con con il suo carro e le sue bandiere
Al Roma Pride ci sarà anche il carro della Cgil: “Torniamo a manifestare al fianco della comunità Lgbtqi+ che sfilerà in una giornata di festa e di lotta. Una giornata di orgoglio e di rivendicazione di diritti che ancora faticano a essere riconosciuti alle persone, a partire dalla libertà di autodeterminarsi per chi si è, a prescindere dall'identità di genere o dall'orientamento sessuale e affettivo”.
Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio. ”Nel nostro Paese - continua la nota - ancora troppo spesso le persone Lgbtqi+ sono oggetto di discriminazione, pregiudizio e stigma nei contesti i più vari - la famiglia, la scuola, il posto di lavoro - o nella ricerca di un lavoro. ”Manca una legge che contrasti i crimini d'odio come l'omolesbobitransfobia e mancano norme che consentano il pieno riconoscimento delle figlie e dei figli delle coppie omogenitoriali. Il matrimonio egualitario, una riforma della legge sulle adozioni per single e per le coppie dello stesso sesso, una vera educazione al rispetto delle differenze e all'affettività a partire dalla scuola primaria, il superamento della legge 164/1982 affinché le persone non binarie e trans possano autodeterminarsi: queste sono solo alcune delle questioni ancora aperte che renderebbero davvero giustizia e pari dignità alle persone Lgbtqi+ - sottolinea la Cgil di Roma e del Lazio - saremo al Roma Pride perché crediamo che la lotta per i diritti civili non possa essere disgiunta da quella per i diritti sociali e perché vogliamo stare dalla parte di chi crede che solo con un processo collettivo di più soggetti sia possibile rendere la città di Roma, più inclusiva e sicura per tutte e tutti. Servono politiche e azioni culturali per contrastare ogni tipo di discriminazione, per cambiare gli stereotipi e i pregiudizi nei confronti delle persone Lgbtqi+. Crediamo nella lotta alle disuguaglianze e ci impegniamo tutti i giorni affinché ci sia più giustizia sociale raggiungibile attraverso la lotta al precariato, un lavoro di qualità e pari dignità per tutte le persone".