Roma

"Sbarre al Campidoglio". Contro Marino si scatena la satira

Mentre in Campidoglio si consuma "l'arrocco" del sindaco Marino spinto alle dimissioni dal suo stesso partito, i romani provano a ridere sull'ultima sventurata avventura del sindaco che ha portato la città sulle pagine delle cronaca di tutto il mondo. Ecco allora rispolverare sui social di un sonetto del padre nobile della risata romanesca, Gigi Proietti.

Dice er procuratore soddisfatto:
“Vedrete che je leveremo er vizzio
Per adesso er primo passo è fatto e questo non è artro che l’inizio”

Oddio me sembra de diventà matto
Pure Roma mo’ sta ner precipizio Nun se tratta de quarche mentecatto
Qui tutti, o quasi, hanno d’annà a giudizio

E aumenteranno da matina a sera
Sarà proprio così: “Ndo’ cojo cojo”

Io propongo de fa’ in questa maniera:
se l’inchiesta va liscia come l’ojo
invece de portà tutti in galera
convie’ mette le sbarre ar Campidojio