Roma

Sciopero trasporti: venerdì nero. Metro chiuse e bus fantasma: tutti a piedi

Lunghe code per ottenere un taxi a Termini e gli abusivi se ne approfittano

È iniziato alle 8.30 lo sciopero che accompagnerà in una lunga giornata di disagi e passeggiate a piedi i cittadini romani. L’Agenzia per la Mobilità ha comunicato la chiusura delle linee A, B e C della metropolitana. Ferme anche la Roma-Lido e Termini-Centocelle. Sulla linea Roma-Civitacastellana-Viterbo, invece, è chiusa la tratta urbana, mentre il servizio è ridotto tra Catalano e Montello e regolare tra Catalano e Viterbo.

 

Secondo l'Unione Sindacale di Base, alla protesta ha aderito il 95% dei tranvieri di Roma. Altissima la partecipazione anche degli operai: il 90% di loro ha incrociato le braccia nella giornata di venerdì.

Bus e tram girano per la Capitale a singhiozzo, con lunghe attese da parte dei pendolari e linee soppresse. Caos nelle principali stazioni ferroviarie: a Termini le code per prendere un taxi sono interminabili e gli autisti abusivi tallonano i turisti proponendo il “salta-fila” come ai musei.

Intanto, già prima che lo sciopero iniziasse, alcune linee Atac hanno registrato problemi tecnici: i tram 3 e 19 sono stati interessati da un guasto alla rete aerea in viale Regina Margherita, mentre un bus 188 ha preso fuoco mentre si trovava in via della Camilluccia. Sul mezzo era presente solo l'autista, che è riuscito a uscire dall'autobus senza rimanere ferito. Atac ha avviato un'indagine interna per accertare le cause dell'incendio.