Roma
Taxi manifestano al Colosseo: "Basta abusivi". Gli slogan degli irriducibili
"Noi siamo qui per dire che le regole vanno rispettate e non per difendere dei privilegi". E' questo il refrain dei tassisti che stanno protestando a Roma nel giorno dello sciopero nazionale della categoria. Percorrendo via dei Fori Imperiali, in direzione di piazza Madonna di Loreto, dopo essere partiti dal Colosseo, tutti i manifestanti dicono ai cronisti la stessa cosa: innanzitutto che gli abusivi non possono esercitare la professione.
"La nostra prima richiesta è che tutti gli Ncc che non hanno l'autorizzazione per esercitare la professione a Roma non lo facciano piu'", spiega Franco, tassista nella Capitale da 35 anni. "Non si tratta dunque di una difesa di presunti privilegi - continua - ma veramente del rispetto delle regole. Voi non immaginate quanti Ncc esercitano con autorizzazioni false. Non abbiamo nulla in contrario contro quelli che invece lavorano regolarmente. Il problema sono quelli che vengono da fuori, non in regola, e ai quali Uber da' lavoro". "Se si ha una licenza di Reggio Calabria e' li' che bisogna lavorare", aggiunge Romolo, tassista romano da oltre 10 anni. "Chiediamo soltanto la legalita'", prosegue, ricordando con gli altri colleghi presenti che "qui c'e' gente che ha impegnato un appartamento per poter svolgere la professione".