Roma

Topi al Colosseo, Onorato sfida Sangiuliano: "E' lontano dalla realtà"

di Franco Pasqualetti

L'assessore allo Sport e Grandi eventi attacca il ministro: "Assurdo criticare Roma nell'anno in cui ha battuto ogni record storico di presenze"

I topi al Colosseo sono la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E l'assessore più bravo della giunta Gualtieri, Alessandro Onorato, non ci sta a farsi attaccare. Anche se ad attaccarlo è il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano: "E' lontano dalla realtà, criticare Roma nell'anno in cui ha battuto ogni record storico sul settore turistico è davvero incredibile".

Scatto d'orgolio

 "Roma quest'anno batterà ogni record sugli arrivi turistici - attacca l'assessore allo Sport e ai Grandi Eventi - e questo non è frutto del caso, ma del lavoro della nostra amministrazione. Siamo tornati a essere la capitale dei grandi eventi sportivi e concertistici, togliendo al Nord Italia e ad altre metropoli europee appuntamenti che ora arricchiscono l'economia cittadina, generano occupazione, creano nuovi flussi turistici e offrono un'immagine moderna che Roma aveva ormai perso".

I topi al centro

A scatenare il caso è stato l'attacco di Sangiuliano dopo che la foto dei topi che banchettano attorno al Colosseo ha fatto il giro del mondo. "Purtroppo da New York a Londra, da Parigi a Milano il problema dei topi storicamente affligge le grandi città - continua Onorato - Dispiace che il ministro Sangiuliano sottolinei soltanto un aspetto negativo senza notare l'enorme sforzo profuso dall'amministrazione per arrivare a questi numeri nel turismo della Capitale dopo anni di stallo per il settore".

"Dare lustro alla Capitale"

''Sarebbe forse più corretto e costruttivo lavorare insieme per dare lustro alla Capitale d'Italia e valorizzarne tutti gli aspetti, assegnando a Roma risorse adeguate e analoghe a quelle delle altri grandi capitali per migliorare la pulizia e il decoro. Una critica di questo tipo sarebbe comprensibile se avanzata da un turista, meno se a sollevarla è il ministro della cultura. Ve lo immaginate il sottosegretario di Stato alla Cultura britannico criticare Londra perché ci sono troppi topi?''. ''I turisti si domandano piuttosto quando potranno pagare il biglietto del Colosseo senza subire il bagarinaggio online che triplica il prezzo e che Soprintendenza di Stato e Ministero della Cultura sembrano non voler vedere. Questa sì che è un'emergenza che danneggia l'Italia e la credibilità di Roma", taglia corto Onorato. 

 

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