Roma

Tra innovazione e spesa farmaceutica. Ecco cosa sono i “biosimilari”

Oncologia, nefrologia e autoimmuni: le aree interessate dai “biosimilari”

Cosa sono i farmaci “biosimilari” e che caratteristiche hanno: gli esperti si confrontano mercoledì 22 giugno presso lo Spazio Roma Eventi di Piazza di Spagna. Per l'occasione saranno presentati i dati di uno studio condotto dal Professor Mennini  del EEHTA  del  CEIS ( Economic Evaluation and HTA Center  for Economic and International Studies) dell’Università di Tor Vergata sull’impatto dei Farmaci Biosimilari sulla spesa farmaceutica nazionale.  I farmaci biosimilari sono medicinali simili a un principio attivo biologico di riferimento (il cosiddetto farmaco originator”), già approvato dall’Unione Europea ma il cui brevetto è scaduto.
Le aree terapeutiche dei biosimilari sono, in particolare quelle delle patologie  autoimmuni, oncologia e nefrologia. Oltre agli esperti, interverranno in apertura dei lavori il Vice Ministro dell’ Economia Enrico Zanetti, il Sottosegretario alla Salute Vito de Filippo ed il Magnifico Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata Prof. Giuseppe Novelli.