Roma

Ugl, Cetica e Polverini verso l'espulsione. Anche no: è giallo sulla mail fantasma

Verrebe voglia di pensare ad una "guerra tra bande", oppure a uno scherzo. E' durata poco l'espulsione di Stefano Cetica e Renata Polverini dall'Ugl. Ad un comunicato "galetto" spedito ai media nelle prime ore della mattinata che preannunciava l'apertira di un procedimento disciplinare che avrebbe portato all'uscita dal sindacato, l'Ugl ha replicato con durezza, denuncuano un atto di pirateria informatica: "Abbiamo appreso che da un falso account di posta intestato all'ufficio stampa della Confederazione sono partiti alcuni farneticanti comunicati nei quali si annunciano provvedimenti disciplinari in danno di dirigenti dell'UGL e, in particolare, dei due nostri ex Segretari Generali Renata Polverini e Stefano Cetica. Gli autori di questo atto di pirateria informatica sono stati già individuati e denunciati all'Autorità Giudiziaria e verranno perseguiti sia in sede penale, sia in sede civile, assieme a coloro che, eventualmente, si prestassero a diffondere simili infondate e calunniose notizie.
Il Segretario Generale dell'UGL, Paolo Capone, ha espresso il suo rammarico e la condanna più decisa per un gesto che, a sole ventiquattro ore dall'attentato alla sede della UGL Sicurezza Civile di Milano, dimostra come si tenti di creare, con ogni mezzo, un clima di disorientamento e intimidazione tra i quadri dirigenti e gli iscritti, in vista della celebrazione del Primo Maggio, ma si è anche detto fiducioso che la Comunità umana e politica che anima da sessantacinque anni il Sindacato, saprà superare ogni difficoltà e che la Giustizia punirà in modo esemplare gli autori di simili inqualificabili iniziative.

Questo era il testo partito al mattino.

"La Segreteria generale dell'UGL ha comunicato di aver sospeso cautelarmente da ogni carica e dall’attività sindacale Renata Polverini e il suo braccio destro Stefano Cetica, entrambi consiglieri nazionali dell’UGL.
Il provvedimento disciplinare si è reso necessario a seguito dei gravi comportamenti tenuti dal duo Polverini-Cetica, già segretari generali dell’UGL, culminati nella illegittima elezione del 'loro' candidato alla carica di Segretario generale dell'UGL, Paolo Capone, già destituito dal Tribunale di Roma con ordinanza del giudice Garri a seguito delle gravissime violazioni statutarie riscontrate nel corso della sua fantomatica elezione.
A carico della Polverini, poi, si profilano possibili anomalie in ordine alla sua qualità di iscritto all’UGL. Siamo stati quindi costretti a formalizzare un provvedimento di sospensione cautelare a carico di entrambi i dirigenti sindacali e ad avviare l'iter disciplinare che potrà concludersi con la loro definitiva espulsione dall'UGL, tenuto conto, altresì, delle prime risultanze istruttorie emerse in ordine al possesso di due carte di credito dell’UGL delle quali, ad oggi, non hanno fornito alcuna plausibile giustificazione. Si tratta di un provvedimento sofferto ma inevitabile, adottato per evitare la definitiva implosione dell'UGL e conseguenze ancor più drammatiche per una confederazione che ha appena festeggiato i suoi 65 anni di storia". Lo comunica, in una nota, l'Ugl.