Roma

Vigili del Fuoco inermi: mancano le autoscale, personale e cittadini a rischio

La denuncia del Conapo: al Comando Provinciale solo quattro mezzi soggetti a usura per eccessivo utilizzo

I Vigili del fuoco senza autoscale, cioè quegli autocarri dotati di scale meccaniche estensibili che servono a raggiungere dall'esterno i piani alti degli edifici, e possono quindi essere indispensabili per alcuni salvataggi. Così è a rischio tanto il personale quanto i cittadini. Un assurdo, un po' come dire: chirurghi senza bisturi. Eppure succede a Roma, nientemeno che al Comando Provinciale di via Genova.

“Al comando provinciale dei vigili del fuoco ci ritroviamo con un numero di autoscale di gran lunga insufficiente a coprire l’intero territorio di Roma e provincia. In totale solo quattro autoscale che corrono da nord a sud e da est a ovest per supportare le numerose squadre di Vigili del Fuoco che intervengono sul territorio, ma non si può andare avanti così, si mette a rischio la sicurezza della popolazione e degli stessi pompieri”. A denunciarlo è Angelo Mogavero, sindacalista del Conapo di Roma.

“Purtroppo – prosegue Mogavero - sembra di avere a che fare con un Amministrazione sorda alle esigenze del territorio ed agli ormai annosi richiami della nostra organizzazione sindacale sulla scarsità in termini di uomini e mezzi di soccorso su Roma. Il personale è stremato e stressato dai carichi di lavoro ed è costretto ad effettuare interventi di soccorso mordi e fuggi perché ve ne sono molti altri in coda che necessitano del supporto dell’autoscala, cui sovente si sopperisce senza, ma in questo modo il rischio di sbagliare e di farsi male è elevatissimo, senza considerare che i pochi mezzi in servizio sono soggetti ad un usura anomala perché per tutto il giorno di ogni giorno viaggiano a sirene spiegate macinando centinaia e centinaia di chilometri”. Mogavero chiama quindi in causa il Ministero dell'Interno, da cui dipende il Corpo: "Il Viminale, la sede del Ministro dell’ Interno, è a pochi passi dalla sede del Comando di Roma ma dal palazzo i vertici del Dipartimento sembrano non curarsi di ciò che accade fuori della finestra. Nemmeno le richieste al ministero da parte del Comando di Roma per avere assegnazione temporanea di autoscale provenienti da altri Comandi d’Italia sono finora riuscire a sortire risultati” conclude il sindacalista del Conapo. Poiché ai Vvf le ali non le hanno ancora fornite, forse è il caso di prendere la questione sul serio.